Buongiorno!
Stamattina un altro bellissimo contributo a questa serie che piace tanto: #PerCosaMiMeraviglioOggi. È una foto di Marcella Beraldi, scattata tre giorni fa. È l’affascinante fenomeno ottico detto luce cinerea, conosciuto anche come la luna vecchia che abbraccia la luna nuova.
La luce cinerea è un meraviglioso gioco di specchi cosmico: il sole illumina la Terra, la quale a sua volta riflette la luce verso il nostro satellite naturale, illuminando debolmente la sua porzione in ombra. Questo “chiar di Terra” rende visibile l’intero disco lunare durante le fasi di falce crescente o calante.
Il fenomeno fu intuito e descritto per la prima volta da Leonardo da Vinci nei primi anni del 1500 e successivamente spiegato nel dettaglio da Galileo Galilei.
La luna nuova rappresenta la sottilissima falce luminosa e brillante, illuminata direttamente dal sole, che cresce di giorno in giorno. La luna vecchia è il resto del disco lunare, solitamente invisibile al buio, che appare debolmente illuminato da un colore grigio-azzurro. L’abbraccio: la falce brillante sembra stringere tra le sue “corna” la parte scura, rendendo visibile l’intera sfera.
Cosa ci ispira questa foto?
Vedere la luce abbagliante e l’ombra profonda toccarsi nello stesso istante ci ricorda che il visibile e l’invisibile, il conscio e l’inconscio, fanno parte della stessa totalità.
La falce sottile, cioè la rinascita, che stringe il vecchio disco in ombra, cioè il passato, simboleggia i nuovi inizi che portano sempre con sé la memoria di ciò che è stato.
Sapere che la parte scura risplende grazie alla luce riflessa dalla Terra, ci ispira a cercare la bellezza e il sostegno reciproco anche nei momenti di personale oscurità.
Quella penombra azzurrina stimola l’immaginazione e la creatività: ci invita a guardare oltre le apparenze e a riscoprire la meraviglia delle piccole cose.
E ci ricorda che, quando qualcosa sembra svanito nel buio, è ancora lì, in attesa della luce giusta per essere nuovamente compreso e ammirato.
“So essere perfettamente felice in solitudine.
Con la libertà, i fiori, i libri e la luna,
chi non sarebbe perfettamente felice?”
Lo ha scritto Oscar Wilde nel suo celebre epistolario De profundis. Sei d’accordo?
Serena giornata 😙
#PerCosaMiMeraviglioOggi #almenounagioiaalgiorno
Letizia Guagliardi
Lascia un commento