Buongiorno!
La splendida foto di oggi è di Rosa Vitale, scattata sulla spiaggia di Mirto-Crosia (CS), e ci invita a riflettere sull’importanza di allenare lo sguardo.
Allenare lo sguardo è un atto di ribellione contro la fretta. Significa smettere di guardare e iniziare, finalmente, a vedere. Il mondo è pieno di micro-storie nascoste in piena vista, pronte a rivelarsi solo a chi sa rallentare il passo.
Ma torniamo alla foto: l’inquadratura si concentra sul cuore pulsante del fiore. La sabbia e i petali esterni sfumano in un morbido brivido dorato, lasciando il palcoscenico solo al centro della corolla. Qui, in questo universo microscopico, un singolo pistillo si staglia verso l’alto con fiera precisione. È uno stelo sottile, flessuoso eppure incredibilmente saldo, coronato da una punta ricoperta di polline brillante che sembra polvere di stelle. Sullo sfondo, il sole è una gigantesca sfera arancione, deformata dal calore dell’orizzonte marino e immersa nei toni caldi dell’oro e dell’arancio. La prospettiva crea un’illusione ottica perfetta e potente: il disco solare non è solo appoggiato sul fiore ma sembra bilanciarsi millimetricamente sulla punta del pistillo.
Siamo abituati a muoverci per raggiungere una meta, fissando lo smartphone o il vuoto. Proviamo, invece, a fare una passeggiata senza destinazione, dimezzando la nostra solita velocità. Quando rallentiamo, il corpo e il cervello si sintonizzano su una frequenza visiva diversa e i dettagli iniziano a “urlare” per attirare la nostra attenzione. Alleniamo l’occhio a percepire i contrasti tattili e concettuali perchè questi contrasti creano una tensione visiva che rende lo scatto magnetico.
Dedicarsi ai dettagli è un atto d’amore verso la realtà. Il grandangolo ci mostra dove siamo ma è il dettaglio che ci dice chi siamo e cosa proviamo.
Quando, come in questo caso, impariamo a scorgere il sole appoggiato sul pistillo di un fiore, smettiamo di essere un semplice passante. Diventiamo custodi dell’invisibile. Fotografiamo non per riempire una memoria digitale ma per trattenere un brivido, sapendo che l’universo intero non è fatto di grandi massimi sistemi ma di un’infinità di piccoli, fragili e meravigliosi dettagli.
Serena giornata!
#PerCosaMiMeraviglioOggi #almenounagioiaalgiorno
Letizia Guagliardi
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