Lab. “Io scrivo con letizia”: attività primaverili per piccoli scrittori

Il mio laboratorio di scrittura creativa “Io scrivo con letizia”, con la nuova stagione, riprende gli incontri con gli aspiranti piccoli scrittori. Un’altra classe di prima elementare (Scuola Primaria “Monachelle” di Corigliano Rossano), un altro giro sulla giostra delle parole, delle idee, della creatività e della meraviglia.

Il tema di questo nuovo ciclo di incontri è la Primavera, naturalmente. È una stagione che stimola molto la curiosità e la creatività grazie a tutte le trasformazioni naturali che attivano i nostri sensi. Io e gli alunni della 1^ F, capitanata dalla maestra Rosa Pisani, ci siamo divertiti a darle il benvenuto con belle riflessioni, con una poesia e con tanti disegni – su carta e sulla LIM.

La primavera è al lavoro! C’è gran fermento! Le api sono tutte indaffarate a produrre il miele; le rondini stanno tornando da sud; gli alberi, prima spogli, ora si stanno vestendo di fiori; gli animali si risvegliano dopo il lungo letargo invernale.

È stato bello trovare le rime per la nosrra piccola poesia e riflettere, anche, su cosa vuol dire “anch’io voglio fiorire ogni giorno”:

La natura si risveglia!

È primavera, che meraviglia!

Che colori brillanti la natura

del buio non ho più paura.

Tanti fiori tutto intorno

e voglio anch’io fiorire ogni giorno!

Suscitare il senso di meraviglia in bambini così piccoli in un laboratorio di scrittura creativa non è la stessa cosa che portarli ad esplorare la natura e i suoi tesori, come hanno fatto nella mattinata, con le loro insegnanti (il mio laboratorio si è svolto nel pomeriggio). E allora si porta la natura e la primavera in aula:

  • si incoraggiano le domande, anche le più bizzarre, e si parte dai “non lo so” per una ricerca condivisa;
  • si esplora la primavera con i cinque sensi;
  • si scopre la bellezza delle piccole cose e disegnandole o incollandole su un foglio per creare coloratissimi capolavori – fiori, foglie, farfalle, api, coccinelle, ricci e lumache;
  • si stimola l’inventiva e si creano piccole storie: per esempio, un riccio che non vuole svegliarsi dal letargo;
  • si mostrano esempi per stimolare le idee;
  • ci si immedesima in qualcosa di diverso: oggi sono un riccio, mi sono appena svegliato e trovo un mondo diverso, tutto colorato, non c’è più la neve… cosa provo? Cosa faccio?;
  • si mostra un’immagine complessa e poi si allenano i piccoli scrittori a notare i dettagli nascosti.

Sono tutte attività molto utili, soprattutto in una realtà in cui i tanti stimoli percettivi rischiano di confondere e di disperdere l’attenzione.

Finisce qui il primo incontro di scrittura creativa con questi piccoli scrittori che mostrano già tanta curiosità, immaginazione ed entusiasmo. La prossima volta la Primavera ci ispirerà, sicuramente, nuove idee e nuove attività 😉🌸🌸🌸

#almenounagioiaalgiorno

Letizia Guagliardi

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