Lettere da Coronavirus

Io, oscurato da una guerra

Cari umani,

è passato molto tempo dalla mia ultima lettera e se sono stato zitto finora (nel senso che non vi ho scritto niente) è perché tutto procedeva bene (secondo i miei piani).

Per tutto questo tempo siete stati bravi, vi siete contagiati l’un l’altro, e non c’è stato un solo giorno in cui io non sia stato nominato. Ho fatto la fortuna, in TV, dei tanti virologi, microbiologi, infettivologi, immunologi, anestesisti-rianimatori, pneumologi, epidemiologi e astrologi. E dei tuttologi, anche.

Ogni giorno, puntuale, il bollettino di guerra: quanti contagi, quanti ricoveri, quanti vaccinati, quanti no, quanti decessi. E poi quante parole nuove vi ho fatto apprendere: hub, booster (che non ho capito perché non dite “richiamo”), droplet, lockdown, smart working e altre ancora.

Pensavo di restare sulla cresta dell’onda – cioè sui social – per tanto tempo ancora: cos’altro ci poteva essere di più grave e imprevedibile di me? E invece…

E invece è successa, il mese scorso, una cosa ancora più grave e ancora più imprevedibile che mi ha oscurato, mi ha fatto passare in secondo piano e mi avete fatto inc…are tantissimo.

In tutti i TG non sono più la prima notizia, vengo verso la fine. Nei vari talk show non appaiono più i virologi e tutti gli altri, ora ci sono altri esperti. Quello che rimane è il bollettino di guerra (nel vero senso della parola): quanti feriti, quanti sfollati, quanti morti.

Ma ora voglio darvi un avvertimento: STATE ATTENTI PERCHÈ IO NON ME NE SONO ANDATO. Io ci sono sempre, anche adesso. Dovete solo sperare che io non approfitti della promiscuità nei rifugi, nelle code ai supermercati, nei bunker e nei treni affollati. E dovrei forse lasciar stare i soldati, molti dei quali so bene che non hanno scelto loro di essere arruolati?

Ancora una volta scopro che anch’io, forse, ho un cuore. Quasi provo pena per voi: oltre ai tanti problemi e problemini che già avevate ora ne avete due in più e pure belli grossi. A mia discolpa posso dire che neanche stavolta io c’entro: voi umani (almeno una parte di voi) è davvero brava a procurarsi i guai. Sono veramente strabiliato per questo.

Anche adesso starò a guardare come reagite. Datevi da fare, rimboccatevi le maniche e lottate. Come vi ho già detto nelle mie precedenti lettere, non mi diverto quando il gioco è troppo facile per me.

In bocca al Covid…scusate… al lupo!

Coronavirus

P.s.: Se volete leggere le mie precedenti lettere le trovate nella sezione “Lettere da Coronavirus” di questo blog…in cui, ancora una volta, mi sono intrufolato.

6 commenti

  1. E chi si è mai scordato di te… Ma mi sorge un dubbio… Non è che per fare maggior danno hai imbeincattivito un unico soggetto di nazionalità russa che tanti lutti regala ai suoi fratelli ucraini e ne promette a tanti altri di varia nazionalità??
    Beh, se l’obbiettivo è una ammujna mondiale… ci siamo vicini…
    Ma una domanda sorge spontanea. Se, come prevedeva Einstein, la quarta guerra mondiale si combatterà a colpi di clave e pietre… Tu che ci guadagni???
    Ti diverti ad assistere al massacro?? Allora comincia a trovarti un altro hobby… Perché per la prossima umanità su cui agire dovresti aspettare diversi secoli o addirittura millenni. Fai tu…

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  2. Prof carissima buongiorno, è vero che tutti, stanno sottovalutando il virus, nessuno ne parla ma c’è pieno, sono sicura che questa volta finiremo molto male, anche se noi , intendo la mia famiglia, ancora non siamo stati colpiti, ma è molto difficile riuscire a essere negativi quando davvero fuori non sai più se chi è vicino a te sia positivo o negativo,buona giornata

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  3. Ma Satana, cara prof, si e’ messo in testa di distruggere il mondo? Prima il Covid, ora la guerra! Sento che il demonio e’ sciolto dalle catene perche’ il mondo si e’ allontanato da Dio, e in particolare mi riferisco alla Russia di Putin! Ogni volta che guardo la TV, mi vengono i “brividi”! nel vedere mamme con i loro bimbi che con quanto dolore lasciano le loro case in cerca di luoghi di pace dove le bombe non possono arrivare! Siamo di fronte ad una barbariE, Putin vive come se Dio non esistesse! La guerra da lui scatenata e’ un grande pericolo! Satana con il suo potere di morte, sta visitando da 2 anni la terra! Quanta paura nel pensare che questa guerra possa allargarsi! Sartre diceva che quando i ricchi si fanno la guerra tra loro, sono i deboli a morire! Ma quanto durerà? Di certo, penso che dipenderà dalle nostre preghiere. Non dissipiamo noi stessi nelle frivolezze, ma preghiamo Dio ch’e’ il Dio della pace, Il Dio dell’amore, non dell’odio. Che quel cuore di Putin, che Satana da tempo ha espugnato, possa convertirsi!

    l

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  4. Rosa, quanto durerà nessuno può dirlo. Però sappiamo tutti (non solo Sartre) che in situazioni simili quelli che pagano il prezzo più alto sono i bambini, le donne e gli anziani. Come hai detto tu, noi non possiamo fare altro che pregare. Ma pregare davvero.

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