La Festa del Lavoro

Oggi festeggiamo il valore del nostro lavoro.

Lavorare è importante perché deve darci dignità, libertà e serenità ed è questo il motivo per cui tutti noi abbiamo diritto a svolgere un lavoro soddisfacente e giustamente retribuito. Dice il Salmo 128-1-2 :

Beato l’uomo che teme il Signore
e cammina nelle sue vie.

 Vivrai del lavoro delle tue mani,
sarai felice e godrai d’ogni bene.

Solo lavorando (e non sopravvivendo di sussidi e cose simili) si è felici e gratificati: possiamo godere dei beni perché ottenuti con il lavoro delle nostre mani e, nei tempi in cui viviamo, anche attraverso il nostro ingegno e il nostro cuore.

E la gratificazione deriva anche dal fatto che il lavoro deve essere fatto bene, al massimo delle nostre capacità.

Martin Luther King scrisse: “Chi è chiamato a fare lo spazzino deve spazzare le strade come Michelangelo dipingeva o come Beethoven componeva o come Shakespeare scriveva. Deve spazzare le strade così bene che tutti gli ospiti del cielo e della terra si fermeranno per dire: ‘Qui ha vissuto un grande spazzino che fece bene il suo lavoro’”.

Ma il lavoro non deve ridursi a un’attività in cui è richiesta la sola forza fisica o intellettuale. Perché esso ci dia davvero soddisfazione e sia utile per noi e per gli altri, è necessario che da esso si sprigioni la nostra personalità, la nostra spiritualità, la nostra partecipazione al bene comune. Deve essere svolto con passione e creatività, umanità e intelligenza e con la propensione alla collaborazione. E con gratitudine. Purtroppo ci sono ancora lavori indegni e mal pagati, lavori alienanti, noiosi e ripetitivi o, peggio ancora, lavori che umiliano, che ricattano, che sfruttano e che uccidono. In questi casi il lavoro non è un bene ma un male perché fa soffrire, perché non dà alla persona la possibilità di sviluppare le proprie capacità e di trasformarla in meglio. RICORDIAMOLO: non è il lavoro il protagonista ma chi lo svolge.

Secondo me la Festa del Lavoro ha senso solo se ci si impegna con azioni concrete per migliorare lo stato attuale delle cose. Mi spiego meglio: chi ha un lavoro e lo svolge male deve imparare a sperimentare i benefici del lavoro fatto bene; il datore di lavoro che persegue solo il proprio interesse e non riconosce il valore dei propri dipendenti, deve imparare a rispettarli e a far emergere le loro capacità (di conseguenza, migliora il lavoro svolto); chi lavora sempre perché crede di guadagnare di più, deve imparare che il lavoro ha senso solo se ad esso segue lo svago e il riposo (8 ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire). Ma, prima di ogni cosa, bisogna migliorare la qualità dei controlli sulla sicurezza: nel 2022 non si deve più morire sul posto di lavoro! Potrei continuare su questa scia perché c’è ancora tanto “da lavorare” sul significato profondo del lavoro affinché diventi davvero un lavoro benedetto.

Il 1^ maggio non deve essere solo concerti nelle piazze e slogan: forse oggi questa festa ha perso il suo significato originario ma non dobbiamo permettere che lo perda anche il valore del nostro lavoro.

Buon primo Maggio a tutti noi!

Letizia Guagliardi

4 risposte a "La Festa del Lavoro"

Add yours

  1. …..giustamente retribuito!!! Purtroppo molti datori di lavoro, che mirano solo al proprio interesse, sfruttano molti giovani i quali, pur avendo firmato un contratto in cui è scritto a chiare lettere il “giusto compenso”, ricevono somme non adeguate!!! Bisognerebbe ribellarsi e denunciare. Inoltre è estremamente ingiusto morire per “un tozzo di pane”, spezzare una vita per risparmiare sulle attrezzature e sui controlli. Siamo nel nuovo secolo, ma ancora c’è molto da fare, innanzi tutto occorre educare al rispetto delle persone.

    "Mi piace"

  2. Buonasera carissima prof, è vero che il lavoro come dico io nobilita l’uomo,e secondo me ci dovrebbero proprio essere delle leggi severissime come sono in Germania, che sì aiutano la persona o la famiglia con incentivi, ma ti aiutano anche in un percorso a trovare lavoro e,se non lo fai come si deve allora sono guai,io non ho avuto questa fortuna,dico di lavorare sempre, perché purtroppo ci sono persone sfortunate che se non vengono aiutate in un inserimento, è difficile con i tempi che corrono, inserirsi da soli, comunque comunque ci spero sempre se non altro per una dignità e per un orgoglio verso i miei figli, buona serata

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: