crescita personale

Quante scintille accenderai nel nuovo anno?

 

scintille 2019
Da una scintilla si sviluppa il fuoco (Seneca)

Alla luce di quelle che ho visto nell’anno che sta per finire – nella mia vita e in quelle degli altri – provo a stilare un elenco delle nuove scintille che dobbiamo assolutamente ripetere o creare per la prima volta nel 2019. Per comodità, le divido in due gruppi: le scintille della gioia e le scintille del coraggio. Iniziamo dalle prime.

LE SCINTILLE DELLA GIOIA…

1. … di raggiungere una vittoria senza essersi lasciati abbattere da una o più sconfitte.

2. … di scorgere dei piccoli miracoli laddove gli altri rimangono indifferenti.

3. … di imparare qualcosa di nuovo ogni giorno e di aspettarsi almeno una piccola novità per il giorno dopo.

4. … di circondarsi di persone positive con cui condividere un progetto bello e utile.

5. … di ritagliare, ogni giorno, uno scampolo di tempo da dedicare a noi stessi e un altro per prenderci cura degli altri.

6. … di scegliere la vita che desideriamo (affetti, lavoro, luogo).

7. … di aprire, finalmente, quel cassetto per far uscire il sogno che vi avevamo rinchiuso tanto tempo fa e dedicargli tempo, amore ed entusiasmo per realizzarlo.

8. … di liberare, subito dopo, un altro sogno prigioniero. Ormai dovremmo averci preso gusto.

9. … di immaginare, ogni mattina, quante belle novità (persone, opportunità, sfide) incontreremo appena scesi dal letto.

10. … di scoprire, ogni sera, per quante cose in più – rispetto a ieri – dobbiamo essere grati e riconoscenti.

LE SCINTILLE DEL CORAGGIO…

1. … di darsi da fare per trovare le circostanze che vogliamo o di crearle se non le troviamo.

2. … di osare (per entrare in territori inesplorati, per aprire una porta sempre chiusa, per lanciare proposte nuove).

3. … di cambiare (un modo di pensare sbagliato, un atteggiamento dannoso, un’abitudine insana).

4. … di rialzarsi e di riprendere a camminare (anche se è difficile e doloroso).

5. … di restare calmi (anche se tutto, dentro di noi, vorrebbe urlare) e di reagire con saggezza.

6. … di aspettare (anche se vorremmo tutto e subito).

7. … di combattere per ciò in cui crediamo (anche se molti, intorno a noi, ci chiedono: “ma chi te lo fa fare?”

8. … di restare onesti e integri, nonostante le tentazioni e malgrado quella vocina che si insinua nella nostra mente: “Mah… prova… che c’è di male? Lo fanno tutti…”

9. … di fare le cose per noi stessi e non per compiacere gli altri.

10. … di… ancora non mi è venuto in mente! Se vuoi, puoi aggiungerlo tu.

Come diceva Lucio Dalla:

L’anno che sta arrivando… fra un anno passerà.

Io mi sto preparando… è questa la novità.

Prepariamoci perchè il nuovo anno sia come lo vogliamo. Adoperiamoci per ottenere il cambiamento che desideriamo vedere nel mondo. Rimbocchiamoci le maniche per superare gli ostacoli che ci impediscono di vedere il nostro obiettivo.

Soprattutto, ricordiamoci che ogni cosa deve iniziare prima dentro di noi, poi negli altri.

Auguri!

Letizia Guagliardi

 

4 commenti

  1. Non parlo della speranza di chi attende passivo che una soluzione gli piova addosso, ma di una speranza carica di resilienza, proprio di chi soppesa gli aspetti positivi e negativi delle cose e li integra in una visione complessa. Speranza come capacità di sostenere il peso degli eventi senza farcene schiacciare, facendo prevalere dentro se stessi le forze costruttive su quelle distruttive. Mi è venuto subito in mente una poesia di Kavafis molto nota e bella Itaca. Perché Itaca? È una poesia sul viaggio e sull’assetto mentale utile ad affrontarlo in modo costruttivo ed arricchente. Un viaggio come pure un nuovo anno che sta per iniziare la stessa vita. Buon 2019 a tutti…

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  2. In questo nuovo anno scelgo di accendere dentro di me soprattutto le scintille della gioia. Quella gioia vera che attingo leggendo il Vangelo. Si, Letizia, la parola di Dio spesso mi destabilizza, mi scuote, ma mi invita a sorridere agli altri. Non mi fermerò mai di amare, di dare un sorriso e gioia al prossimo. “Si affannano gli uomini, ma se la LUCE incontrano, chi li ferma più(Renato Zero). Buon anno a tutti!

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  3. Beato chi ha incontrato la LUCE! Hai usato parole molte belle ma soprattutto vere: la Bibbia è un libro potente, che destabilizza (come hai scritto tu) e che trasforma. Se un libro non ti invita a riflettere e non ti lascia almeno un piccolo segno è un libro inutile. Ti auguro tante, bellissime scintille, Rosa. Te lo meriti.

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