Sì viaggiare: Vienna e la musica classica dal vivo

Buongiorno!

Oggi iniziamo con la musica classica perchè continua il mio diario di viaggio su Vienna.

Nessun’altra città al mondo è così associata alla musica classica quanto Vienna. Joseph Haydn (1732-1809), Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) e Ludwig van Beethoven (1770-1827) sono considerati i maggiori fondatori del classicismo viennese.

La città stessa produsse compositori straordinari e furono Joseph Lanner (1801-18439 e Johann Strauss padre (1804-1849) gli iniziatori della musica alla quale, ancora oggi, Vienna è immediatamente associata: il valzer viennese.

La “Marcia di Radetzky” di Johann Strauss padre fu eseguita per la prima volta nel 1848, anno della Rivoluzione, e diventò una delle marce più famose di tutti i tempi. Io l’ho ascoltata innumerevoli volte ma vederla eseguita dal vivo, nell’Imperial Hall, la sera del 30 aprile scorso, è stata un’emozione fortissima. Johann Strauss figlio (1825-1899) compose invece il celebre valzer “Sul bel Danubio blu”, diventato l’inno ufficioso di Vienna.

L’Imperial Hall (Imperialsaal) è una delle sale da concerto storiche più affascinanti e intime di Vienna. È in pieno centro, a Beethovenplatz 1, dove sorge il famoso monumento dedicato a Ludwig van Beethoven, eretto nel 1880. Questa sala è rinomata per la sua eccezionale acustica e la sua atmosfera tipica dell’ottocento barocco.

Ho assistito a un concerto grandioso: musicisti di altissimo livello e solisti d’opera acclamati a livello internazionale. Ero seduta a pochissimi metri da loro ed è stata un’immersione sonora ed emotiva di due ore unica nel suo genere perchè, oltre alla musica di Strauss, Vivaldi, Mozart, Shubert e Beethoven ci sono stati anche intermezzi con una cantante d’opera e una coppia di ballerini del Royal Ballet.

Il giorno dopo, ho visitato la casa di Mozart. È a pochi passi dal Duomo di Santo Stefano ed è lunico appartamento viennese del compositore rimasto intatto fino a oggi, sui dodici in cui ha abitato durante il suo soggiorno nella capitale austriaca. Qui visse con la sua famiglia dal 1784 al 1787, anni d’oro in cui compose alcune delle sue opere più celebri, tra cui Le nozze di Figaro.

Per me che amo la musica è stata davvero una splendida opportunità e un ricordo di viaggio indimenticabile.

Serena giornata!

#sìviaggiare #almenounagioiaalgiorno

Letizia Guagliardi

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑