Buongiorno!
Questa foto, che ritrae un bellissimo fior di loto, oggi ci fa riflettere su questa meraviglia che ci insegna anche qualcosa di utile per la nostra vita.
Immaginiamo un luogo buio, immobile e soffocante. Il fondo di uno stagno, per esempio, dove si accumulano il fango, la melma e tutto ciò che il mondo rifiuta. È l’equivalente visivo dei momenti più difficili della nostra vita: il dolore, la confusione, il fallimento. Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ne ha fatto esperienza.
Ma è proprio lì, in mezzo al marciume, che accade il miracolo.
Il seme del fior di loto non si arrende alla morsa del fango. Non si lascia corrompere dalla sporcizia che lo circonda. Al contrario, usa quel terreno apparentemente sterile come nutrimento per attivare una forza primordiale. Comincia a spingere. Allunga il suo stelo verso l’alto e compie un viaggio faticoso attraverso l’acqua torbida, guidato solo da un istinto invisibile: la ricerca della luce.
Poi, accade l’incredibile.
Lo stelo buca la superficie dell’acqua. E sotto il calore del sole, i petali si schiudono uno a uno. Bianco purissimo, rosa vibrante, oro splendente. Il fiore sboccia, perfetto e immacolato.
Se guardiamo le sue foglie da vicino, noteremo che le gocce d’acqua e i residui di fango scivolano via come sfere di mercurio, senza lasciare la minima traccia. Il loto non nasconde le sue origini: le sue radici sono ancora saldamente ancorate nel fango profondo. Eppure, il fiore vive nel mondo della luce, intatto, regale e fiero.
Questa è l’incoraggiamento per noi.
È la promessa che nessuna sofferenza è vana. Ci insegna che non importa quanto sia torbida l’acqua in cui stiamo nuotando oggi, o quanto fango la vita ci stia gettando addosso. Quel fango non definisce chi siamo, è solo il carburante di cui abbiamo bisogno per crescere.
Noi non siamo il fango in cui ci troviamo. Noi siamo il fiore che ha il potere di attraversarlo, uscirne puliti e mostrare al mondo la nostra bellezza più autentica.
Ricordiamoci del loto, quando tutto sembra crollare. La bellezza non ha bisogno di un inizio perfetto per esistere, ha solo bisogno della forza di guardare verso l’alto. Lasciamo che il fango rimanga sotto la superficie e prepariamoci, con pazienza, a mostrare al mondo i nostri petali più belli.
Serena giornata!
#PerCosaMiMeraviglioOggi #almenounagioiaalgiorno
Letizia Guagliardi
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