Buongiorno!
La foto della meraviglia di oggi è di Caterina Roma e ritrae un parco pieno di lavanda. Non è la Provenza, si trova in Calabria.
Il Parco della Lavanda è nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, situato esattamente in Contrada Barbalonga, nella frazione di Campotenese, che fa parte del comune di Morano Calabro, in provincia di Cosenza (Calabria).
Geograficamente, il parco sorge su un altopiano montano a circa mille metri di altitudine. Questa posizione specifica crea il microclima ideale – fresco e ventilato – per la crescita della lavanda autoctona del Pollino: la loricanda.
A differenza delle classiche distese francesi, la loricanda non è una pianta importata. È una varietà selvatica e antichissima che ha rischiato di scomparire per sempre. Per secoli è cresciuta spontaneamente ad alta quota e ha sfidato i lunghi inverni nevosi e le estati torride del Pollino. Il suo nome è un omaggio d’amore al simbolo di queste vette: il Pino Loricato, l’albero monumentale che come lei resiste tenacemente agli elementi.
Il suo colore non è un viola pallido, ha una tonalità intensa, profonda e vibrante che sotto la luce del sole estivo crea un contrasto magnetico con il verde dei boschi e il bianco della roccia calcarea. Dimentichiamo le fragranze dolciastre o artificiali, la lavanda del Pollino ha un profumo fresco, balsamico, quasi pungente. Le note sono selvatiche, di terra, di vento e di resina montana. Le sue spighe sono robuste e i suoi oli essenziali sono incredibilmente concentrati, una difesa naturale che la pianta ha sviluppato per proteggersi dalle dure condizioni d’alta quota.
Non resta confinata nei campi: raccolta a mano nel momento del suo massimo splendore, viene trasformata in un’alchimia di prodotti unici che racchiudono la freschezza dell’alta quota.
Distillata in corrente di vapore subito dopo il raccolto, si trasforma in un olio essenziale purissimo e in acque floreali lenitive, elisir naturali capaci di distendere la mente e rigenerare la pelle.
L’essenza diventa protagonista di una linea di alta cosmetica biologica. Creme vellutate, saponi artigianali e lo shampoo solido idratano il corpo sussurrando i profumi del Pollino.
I fiori, asciugati dal sole e sgranati a mano, vengono racchiusi in sacchetti di tessuto per profumare la biancheria o trasformati in candele artigianali, capaci di accendere in ogni casa l’atmosfera rilassante del parco.
La sorpresa più intensa è per il palato. La lavanda edibile si fonde con la tradizione locale per dare vita a biscotti aromatici, freschissime granite e yogurt artigianali che regalano un’esperienza sensoriale inaspettata e indimenticabile.
Per anni, questa pianta è rimasta nascosta nei ricordi degli anziani del posto, che ne raccoglievano i mazzetti selvatici per profumare i corredi di lino. Oggi, grazie a un meticoloso lavoro di ricerca scientifica e salvaguardia, la Loricanda è tornata a dipingere l’altopiano di Campotenese. Non è solo un fiore: è il racconto di una Calabria segreta, montana e fiera, che custodisce la sua bellezza più autentica nei luoghi più inaspettati. 🪻🪻🪻
Serena giornata!
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Letizia Guagliardi
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