#PerCosaMiMeraviglio Oggi: la bellezza è negli occhi di chi sa ancora meravigliarsi

Buongiorno!

Oggi, 9 settembre, si celebra la Giornata Mondiale della Bellezza.

Spesso pensiamo che la bellezza sia solo qualcosa da guardare: un viso perfetto, un abito elegante, una simmetria da ammirare. Ma la verità è che la bellezza non si vede con gli occhi, si sente con il cuore.

Che cos’è la bellezza? Se lo chiedessimo alla storia, cambierebbe risposta ogni secolo. Per gli antichi greci era precisione e matematica. Nel Rinascimento era morbidezza e opulenza. Negli anni Novanta è diventata rigida e filiforme. Abbiamo passato millenni a rinchiudere la bellezza dentro gabbie fatte di regole, centimetri e canoni decisi da altri.

Ma la verità è che la bellezza non è mai stata una formula fissa. È liquida, è viva.

Questa rubrica – “Per cosa mi meraviglio oggi” – è la definizione più pura, autentica e moderna di che cosa significhi celebrare la bellezza ogni giorno. Mentre il mondo spesso associa la bellezza a canoni estetici rigidi, a copertine patinate o a standard artificiali, qui il focus si sposta su qualcosa di molto più profondo: la capacità di meravigliarci. Meravigliarci significa saper rallentare, allenare lo sguardo e trovare lo straordinario nell’ordinario.

Questa rubrica e la Giornata della Bellezza, quindi, sono perfettamente sovrapponibili:

libera la bellezza dai canoni: non serve un viso perfetto o un’opera d’arte per provare meraviglia. Basta il profumo del caffè al mattino, una luce particolare che entra dalla finestra o una parola gentile;

è un atto di ribellione: in una società che corre e consuma tutto velocemente, fermarsi a dire oggi mi meraviglio per questo significa scegliere attivamente di celebrare la bellezza della vita;

è un’esperienza soggettiva: la meraviglia, proprio come la bellezza contemporanea, non è universale. Quello che emoziona te oggi, potrebbe essere invisibile per qualcun altro, ed è proprio qui che risiede il suo valore unico.

Oggi per me la bellezza ha smesso di essere un dovere estetico ed è diventata uno stato d’animo. È il coraggio di mostrarci autentici, con le nostre cicatrici e le nostre imperfezioni. È la gentilezza che si legge negli occhi di qualcuno, l’emozione davanti a un tramonto, la libertà di essere unici senza chiedere il permesso.

La bellezza non si misura. Si sente. E si nasconde nella nostra capacità di stupirci.

Serena giornata!

#perCosaMiMeraviglioOggi #almenounagioiaalgiorno

Letizia Guagliardi

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