Buongiorno!
Se ti trovi a Vienna non puoi non assaggiare una fetta della famosa Sacher Torte. Fu creata nel 1832 da Franz Sacher, un apprendista pasticcere di soli 16 anni, a Vienna. Il giovane creò il celebre dolce a base di cioccolato e confettura di albicocche per sostituire il capocuoco malato durante una cena importante nel palazzo del Principe Klemens von Metternich. Successivamente, fu il figlio di Franz, Eduard Sacher, a perfezionare la ricetta nell’attuale Hotel Sacher.
Qui è gelosamente custodita, in cassaforte, la ricetta originale. La sua particolare glassa croccante e la confettura di albicocche rimangono un segreto di stato protetto da marchio e quindi rendono le versioni casalinghe imitazioni ispirate.
Un soffice pan di Spagna al cioccolato (o Sacher-Masse), farcito con uno o due strati di confettura di albicocche e interamente ricoperto da una glassa al cioccolato fondente. La tradizione viennese prevede di servirla con panna montata non dolce (Schlagobers) e una tazza di caffè.
E ora passiamo ai caffè viennesi, luoghi iconici e storici dichiarati Patrimonio Immateriale dell’UNESCO nel 2011, dove la cultura, la tradizione e la socialità si incontrano.“Luoghi dove si consumano tempo e spazio”: questa la motivazione, poiché è tipico sedersi per ore, leggendo giornali internazionali o lavorando, con un solo caffè sul conto. Ambienti caratterizzati da tavoli in marmo, sedie Thonet e spesso specchi e design storico.

L’istituzione del caffè viennese come la conosciamo oggi risale alla Vienna fin de siècle, intorno al 1900, quando divennero luoghi d’incontro di grandi menti quali Sigmund Freud e Viktor Adler, che esploravano la psiche umana e i problemi socio-politici della società. Nuovi valori artistici nacquero con gli espressionisti, tra cui Gustav Klimt ed Egon Schiele. Grandi architetti Jugendstil, come Otto Wagner, ebbero un’influenza notevole sullo sviluppo urbanistico della città.
I caffè più famosi sono il già menzionato Café Sacher, il monumentale Café Central, l’artistico Café Sperl, il tradizionale Café Hawelka e l’elegante pasticceria Demel, un tempo fornitore imperiale, che io ho scelto per gustare un’ottima fetta di Sacher Torte.
Insomma, più che semplici locali, questi luoghi sono considerati l’ “estensione del salotto di casa” per i viennesi.
Ma ora ritorniamo a casa nostra, facciamo una bella colazione, magari con una fetta delle nostre torte, ugualmente buonissime, e iniziamo la giornata 🍰
#almenounagioialgiorno #sìviaggiare
Letizia Guagliardi
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