Dolci e carbone: lezioni di vita dalla Befana

Discesi dal lettino
son là presso il camino,
grandi occhi estasiati,
i bimbi affaccendati
a metter la scarpetta
che invita la Vecchietta
a portar chicche e doni
per tutti i bimbi buoni.

Buongiorno!

Questi primi versi della filastrocca che Guido Gozzano dedicò alla Befana fra il 1905 e il 1913 e pubblicata postuma nel 1935 da sua madre, ci ricordano le emozioni che provavamo da bambini: attesa, ansia, sorpresa e meraviglia. Ma non solo: la Befana, questa simpatica vecchietta, a osservarla bene ci ha insegnato alcune cosette.

Per esempio, che la vita mescola dolcezza e difficoltà (dolci e carbone), che la gentilezza e i piccoli gesti contano, che l’attesa è parte della crescita. In pratica, ci dice che è meglio affrontare la vita con un mix di saggezza e amore, gestendo le emozioni e le delusioni con maturità, oltre il semplice “premio o castigo”. La calza con dolci e carbone è metafora della vita: esistono momenti felici e periodi bui e bisogna saperli affrontare e “digerire”.

Altre lezioni dalla Befana? Lei è consapevole di sè e ha una sana autostima perchè riconosce i propri pregi e difetti: non è bella nè giovane ma non permette che la paura di ciò che gli altri pensano limiti le proprie azioni e scelte. È gentile, nonostante il suo aspetto burbero, e ogni anno compie il suo dovere: portare doni e dolci come buon auspicio per il nuovo inizio. È umile perchè con la sua scopa malandata accetta di spazzare via ciò che è stato per far spazio al nuovo. È instancabile ed efficiente perchè vola sui tetti, si cala dai camini e riempie le calze dei bambini con dolci, giocattoli o carbone. Ma per Pascoli, la sua fatica è triste perché è stanca di vedere la disuguaglianza, constatando che nulla cambia nonostante il suo passaggio annuale: le mamme povere che piangono e le mamme ricche che riempiono le calze,

Purtroppo è così ma la cara, vecchia Befana non si arrende e con la sua simpatia porta via le feste con dolcezza e allegria.

Benvenuta a casa nostra, cara Befana!

#almenounagioiaalgiorno #ilfrizzantemondodipoppyspring

Letizia Guagliardi

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