Buongiorno!
Nel 5^ incontro di laboratorio con i bambini della 1 A (Scuola Primaria “Monachelle” di Rossano) ho portato le foglie e le bacche che ho raccolto nella mia giornata in Sila di domenica scorsa. Poi ci ho aggiunto delle castagne e qualche pigna e ho dato un imput ai miei piccoli scrittori: inventare una piccola storia su una festa nel bosco alla quale partecipano tutti i suoi abitanti. Il titolo del racconto è: “Le foglie eleganti” perchè sono loro le protagoniste e dalle mie domande guidate si è scatenato un allegro e divertente brainstorming:
Che tipo di festa è? Come sono vestite le foglie? Chi invitano? Cosa mangeranno? Ci sarà la musica? E gli invitati, che regali porteranno? Dove si svolgerà la festa?
Poi, tutti a disegnare foglie eleganti, gli invitati alla festa (hanno deciso che è una festa di compleanno): scoiattoli, orsi, lupi, cervi, lumache; cibo: castagne, noci, funghi e ghiande e a immaginare un bel luogo nel bosco: un laghetto, intorno a un albero, e così via.

















I miei piccoli scrittori non sanno ancora scrivere frasi intere nè conoscono la struttura di una storia, è ovvio, però sono bravi a immaginare e a raccontare. Le mie domande hanno attivato la loro fantasia.




Perchè scrivere è questo: creare mondi, personaggi e situazioni; esplorare i cinque sensi; lasciarci ispirare da ciò che abbiamo intorno; scoprire nuove prospettive; sentirci liberi di andare “oltre”.

Loro, i bambini, hanno immaginazione da vendere. Le tecniche di scrittura, piano piano, senza fretta, le acquisiranno.
Ringrazio la loro maestra, Maria Antonietta Ruperto, per avermi affiancata in ogni incontro di laboratorio e ringrazio i suoi alunni perchè ogni volta mi hanno accolta con gioia e hanno accolto con tanto entusiasmo tutte le mie proposte di scrittura creativa.

Il mio laboratorio, in questa classe, finisce con questo 5° incontro. La prossima volta toccherà ai bambini di un’altra prima. Le storie, quindi, continuano.

#ioscrivoconletizia
Letizia Guagliardi
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