
Questo post viene pubblicato da Cinigiano, vicino Grosseto. Da ieri, per me e i miei studenti (ITIS “E. Majorana” – Rossano), è iniziata l’avventura. La definisco così perchè per noi il teatro, vissuto dalla parte non del pubblico ma da quello degli artisti, significa addentrarsi in un mondo nuovo, tutto da scoprire e, quindi, intrigante.
Da ieri sera siamo ospiti della residenza artistica di Accademia Mutamenti i cui registi, attori e altre figure professionali hanno il compito di realizzare, insieme ai miei ragazzi, la messa in scena della sceneggiatura da noi scritta e inviata al Miur lo scorso novembre, sceneggiatura che ha ottenuto il primo premio assoluto a gennaio.
Il titolo, “Ti ho trovato!”, vuol dire tante cose.
Ti ho trovato!, nel nostro copione, lo diceva la mamma di Giuseppe (il protagonista), quando lui da bambino, per gioco, si rifugiava in soffitta e la madre girava un po’ per casa, faceva finta di non sapere dove fosse finito e poi, finalmente, lo trovava lì.
Ti ho trovato! glielo dice poi, diventato adolescente, Maria (la sua migliore amica). Nel giorno dell’anniversario della morte di sua madre lui si isola da tutto e da tutti e lei lo ritrova dopo averlo cercato per due giorni.
E noi… ? C’è stato qualcuno che, almeno una volta nella nostra vita, ci ha detto sorridendo… Ti ho trovato!… ?
Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo avuto la netta sensazione che qualcosa di bello ci sussurrasse… Ti ho trovato!… ?
A volte, per esempio, le belle opportunità vanno in cerca di qualcuno che sappia riconoscerle ma… ci sono persone che si nascondono, o guardano da un’altra parte, o hanno paura di rischiare e quindi non si fanno trovare.
Facciamo in modo, invece, che tutto ciò che rende bella la nostra vita, che ci fa diventare migliori, che ci sprona a desiderare anche il bene degli altri (oltre al nostro) ci trovi sempre.
È bello quando ciò avviene ed è altrettanto bello quando anche noi diciamo a qualcun altro… Ti ho trovato!
Fra poco, in teatro, cominciamo le prove dello spettacolo (si terrà il 27 marzo al “Vascello” di Roma). Per tutti noi inizia una bella sfida ma… questa opportunità un giorno ci ha trovato e noi vogliamo dimostrare di esserne degni.
Letizia Guagliardi
Ti ho trovato!… Gesu’!!!!! Tu, da tempo, ti nascondevi nei meandri della mia anima ed io ti cervavo, ti cercavo… Volevo trovati ad ogni costo perchè mi dovevi guidare nelle scelte della mia vita! Grazie, Gesù, ora ti ho trovato! Ti vedo nel mio vicino di casa, nel povero che mi tende una mano, nell’anziano solo! Signore, tu sei qui con me, hai aperto i miei occhi, le mie orecchie, il mio cuore! Ho imparato ad amare come ami tu.
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Brava, Rosa! Hai colto un altro aspetto del significato di “Ti ho trovato!”.Per me, comunque, non è Lui che si nasconde, siamo noi. Gesù cerca sempre tutti, qualcuno apre la porta del suo cuore, altri preferiscono chiudersi dietro. Chi decide di aprire e di farlo entrare nella propria vita può esclamare con gioia: Ti ho trovato!
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