Le storie: un bisogno umano universale

Oggi il collage di Poppy Spring propone una frase di Bernard Malamud (1914–1986), uno dei più importanti scrittori statunitensi del secondo dopoguerra:

Le storie ci accompagneranno finché esisterà l’uomo

E continua così:

Lo si capisce, in parte, dall’effetto che hanno sui bambini.

Grazie alle storie i bambini capiscono che il mistero non li ucciderà.

Grazie alle storie scoprono di avere un futuro”.

È proprio così: il bisogno di raccontare e ascoltare storie è un’esigenza innata e insopprimibile dell’animo umano. Le storie servono a dare un senso al mondo e ci aiutano, fin da piccoli, a superare le paure, ad accettare il mistero dell’esistenza e a immaginare il nostro futuro.

Anche se cambiano i tempi e i mezzi di comunicazione le storie rimangono sempre le stesse nella loro essenza profonda.

Anche se siamo passati dai falò preistorici ai libri stampati, fino ai video di TikTok e alla realtà virtuale, i meccanismi biologici e psicologici che ci legano ai racconti rimangono invariati. La tecnologia offre nuovi schermi ma noi esseri umani cerchiamo sempre la stessa cosa: immedesimarci nelle emozioni altrui per sentirci meno soli.

Che si tratti di un’epopea antica o di una serie TV, abbiamo sempre bisogno di un inizio, di una crisi da superare e di una risoluzione.

Viva le storie, dunque, perchè sono lo specchio della nostra anima e la bussola della nostra vita.

#almenounagioiaalgiorno #ilfrizzantemondodipoppyspring

Letizia Guagliardi

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