Lab. “Io scrivo con letizia”: paura e coraggio nei racconti dei bambini

Stamattina i miei piccoli scrittori hanno letto i loro brevi racconti di paura, così ricchi di tensione e suspense che mi hanno tenuta con il fiato sospeso. Hanno descritto situazioni agghiaccianti, personaggi orripilanti, ambientazioni lugubri e misteriose, atmosfere minacciose. E non sono mancati i colpi di scena e i finali a sorpresa!

Il quinto e ultimo incontro del mio lab. di scrittura creativa “Io scrivo con letizia” svolto con gli alunni della 5 A (Scuola Primaria “Monachelle ” di Rossano) è stato davvero pieno di brividi e di emozioni!

Il genere horror piace molto ai bambini: fantasmi, luoghi infestati da strane presenze, fobie varie (insetti, clown, bambole, ragni), paura dell’ignoto. Ho spiegato che, quando si scrive un racconto di questo tipo, bisogna pensare all’emozione che vogliamo suscitare nel lettore: shock? Ci sono storie che ci fanno saltare dalla paura. Disgusto? Ci sono cose davvero raccapriccianti, capaci di suscitare in noi sia orrore che repulsione. Timore? In questo caso bisogna imparare bene come descrivere una sensazione di paura crescente.

Tutte le piccole storie inventate dai bambini li hanno coinvolti in prima persona, li hanno resi complici e hanno dato loro la possibilità di scegliere il tipo di paura e come poterla affrontare. Poi, ognuno ha scelto come concludere il proprio racconto ma, in tutti i finali, c’è stato sempre il trionfo del loro protagonista sul mostro. Questa è la prova che ognuno di noi possiede già le risorse per sconfiggere i propri “mostri” e che queste risorse vengono fuori proprio grazie alla paura, quando decidiamo di affrontarla e non di subirla.

Cosa abbiamo capito, alla fine di questa esperienza? Che parlare e scrivere delle nostre paure ci aiuta a ridimensionarle, ad affrontarle, a superarle e a volte persino a riderne perché le avevamo ingigantite noi stessi. Ed è a questo punto che avviene la magia: la paura si trasforma in qualcosa di positivo e di utile.

“È normale che esista la paura, in ogni persona,

l’importante è che sia accompagnata dal coraggio.

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura,

altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.” (Paolo Borsellino)

Ringrazio tutti i piccoli scrittori della 5 A per aver partecipato con entusiasmo al mio laboratorio e un grande grazie alla loro fantastica maestra, Maria Antonietta Ruperto.

Ora mi aspetta un nuovo laboratorio, in un’altra classe quinta della stessa scuola!

Letizia Guagliardi

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