Non mi riferisco soltanto a quella che, come sempre, mi fanno provare i bravissimi scrittori (4 D della Scuola Primaria “Monachelle” di Rossano) del mio laboratorio di scrittura creativa “Io scrivo con letizia” ma anche al tema trattato nell’incontro di ieri: la SODDISFAZIONE.
Nel precedente laboratorio eravamo rimasti al punto in cui Liquirizia e Clementino aiutano Pinocchio a tendere una trappola a quei due imbroglioni del Gatto e la Volpe (QUI puoi leggere il resoconto della nostra personale rivisitazione di quell’incontro).
Il Gatto e la Volpe si presentano all’appuntamento ma invece dei due falsi impresari – Liquirizia e Clementino – trovano…due poliziotti che li arrestano! Quali emozioni hanno provato i due truffatori? All’inizio ALLEGRIA perché già pregustavano i grossi e facili guadagni che avrebbero ottenuto entrando a far parte della SPA (Società Per Abbindolare di Liq e Clem), poi SORPRESA quando hanno visto i poliziotti al posto di Liquirizia e Clementino e infine RABBIA perché si sono subito resi conto che stavolta erano caduti loro in una trappola. E Pinocchio? Che sensazioni ha provato?
I bambini si sono immedesimati in lui e hanno detto, tutti insieme, la stessa parola: SODDISFAZIONE.
A questo punto ho chiesto loro quando e perché si sono sentiti soddisfatti: una tempesta di piccole esperienze e tutte avevano la stessa conclusione. Hanno provato soddisfazione ogni volta che avevano un obiettivo e l’hanno raggiunto grazie al loro impegno, a scuola, a casa, nello sport. Anche riconoscere che si hanno amici veri, una fede vera, delle relazioni familiari vere, condividere con gli altri qualcosa di bello e di utile (compreso il nostro tempo) dà soddisfazione. Per noi adulti, anche avere un lavoro che abbia un senso.
E come ci sentiamo quando siamo soddisfatti? FELICI.
A questo punto i bambini hanno riconosciuto che possiamo essere felici anche attraverso le piccole cose di ogni giorno (una di loro ha detto: “Alzarsi bene ogni mattina”), la maggior parte delle quali possiamo sceglierle noi: leggere un bel libro o vedere un bel film, giocare o passeggiare con un amico, la pizza, il gelato, la cioccolata calda…i bambini mi hanno travolta con tutte le loro piccole cose. Alla loro età si riconosce molto bene da dove ci deriva la soddisfazione duratura, quella che poi, da adulti, si crede di ottenere quando si compra, per esempio, la macchina costosa e superaccessoriata e poi si va subito in cerca di qualcos’altro perché l’effetto sperato è già passato.
Si può essere soddisfatti anche per un traguardo che ha raggiunto un’altra persona? Attraverso le loro piccole esperienze e anche da quella raccontata dalla loro maestra Elisa Milito possiamo rispondere di sì, soprattutto quando noi abbiamo dato il nostro contributo per raggiungere l’obiettivo.
Pinocchio, disegnato e raccontato dai bambini, è davvero soddisfatto: ha riavuto indietro le sue monete e ha fatto giustizia, nessuno verrà più imbrogliato dal Gatto e la Volpe.
Nel prossimo incontro concluderemo il nostro racconto: che farà Pinocchio? I miei piccoli scrittori ci stanno già pensando!






Letizia Guagliardi
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