crescita personale

Sei un tipo da strade asfaltate… o da sentieri poco battuti?

strada nel bosco

Percorri ogni giorno la stessa strada, tutta lastricata. C’è un sacco di gente, sempre la stessa, che fa le stesse cose che fai tu. Ci sono sempre le solite cose da vedere, tu non devi fare niente, solo camminare, ogni giorno, insieme agli altri. Tutto sembra ormai pianificato, non ci sono incertezze né dubbi, la strada è comoda per camminare, sei tranquillo, forse ti annoi ma, tutto sommato, non ci sono rischi né responsabilità.

E poi un giorno succede che volgi la testa da un’altra parte e ti accorgi che c’è un sentiero. Non l’avevi mai visto, tutto preso a seguire gli altri. Non è un granché, a guardarlo bene, e poi ci sta così poca gente… Non deve neanche essere tanto facile percorrerlo, non c’è una strada ben definita, dovresti cercarti tu la direzione da prendere…

Quando ritorni a casa continui a pensarci, a quella strada poco battuta, e incominciano i dubbi. E se la strada più affollata non fosse quella giusta? Sto vivendo davvero o sto soltanto sopravvivendo?

Il giorno dopo ritorni a percorrere sempre la stessa strada ma, prima, dai una rapida occhiata a quel sentiero, così… giusto per un’insolita curiosità che neanche tu riesci a spiegarti. Però… quella stradina sembra intrigante, ci sono dei fiori e degli alberi (nell’altra, ormai arcinota, c’è solo asfalto e cemento), e se guardi fino in fondo si scorge un orizzonte… diverso. Poi distogli subito lo sguardo, non vuoi lasciare la solita strada, sono tanti anni che ci cammini… la nonna dice sempre: “Chi lascia la via vecchia per la nuova…”

Di nuovo a casa, continui il vecchio proverbio: “… sa quello che lascia…” Già, cosa lasci? E’ vero che i rischi sono ridotti al minimo e non hai quasi mai sconfitte ma… neanche vittorie! Ti scorrono nella mente le immagini di quelle poche persone che erano lì e le vedi sorridenti, felici già quando camminano, mentre osservano quello che gli sta intorno, sono entusiaste, sembrano avere motivazione e provano qualcosa che tu non conosci… sorpresa, meraviglia, stupore.

“…ma non sa quello che trova.” L’antico adagio termina così e tu concordi, ma senza convinzione. Già, non si sa quello che uno può trovare quando decide di seguire le sue passioni, quando vuole realizzare i suoi sogni, quando scopre che la vita gli ha preparato delle cose che possono renderlo felice e non deve fare altro che prendersele. Certo, camminare su un sentiero sconosciuto deve essere difficile, ci saranno fallimenti e sconfitte, dovrai pensare, progettare, avere una visione che ti farà agire. Potrai cadere anche, perché la strada la stai realizzando tu, mentre avanzi, ma deve essere bello e gratificante quando riuscirai (perché ci  riuscirai) a rialzarti, a riprendere il cammino, a capire dove hai sbagliato. Dopotutto… non è questo che ti fa sentire vivo?

segui i tuoi sogni

“Due strade divergevano in un bosco e io…

io presi la meno battuta

e questo ha fatto tutta la differenza”

(Robert Frost 1874-1963)

Nella tua vita… c’è una strada non presa?

10 commenti

  1. Ciao, Wwayne! Che piacere rivedere il tuo blog! L’ho seguito molto in passato (grazie per i film interessanti che proponi) ma da un pò di tempo, lo confesso, l’avevo perso di vista. Ora grazie per questa nuova segnalazione. Lo vedrò.

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  2. Ciao Letizia lasciare la via che ognuno di noi percorre ogni giorno …per un sentiero sconosciuto. .provoca sempre smarrimento e ansia …la vita non ti regala niente …anzi ogni giorno è una nuova conquista….

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  3. Mi viene in mente solo Isaia30:21. Il racconto è molto bello ricco di significati profondi e anche nascosti,Letizia, danno molti spunti …

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  4. Grazie Emma, anche per il tuo commento. Il versetto che citi è meraviglioso e merita di essere riportato: “Quando andrete a destra o quando andrete a sinistra, le tue orecchie udranno dietro a te una parola che dirà: .

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  5. Che bello uscire fuori strada e sapere che è stato un bene per la tua vita.un mio conoscente scopri’ a causa di un incidente stradale in seguito agli esami medici per i traumi riportati dalla moglie che la sua amata aveva un brutto tumore al seno.mi chiese allora perché di tante difficoltà una in fila alla altra ma dove è Dio in tutto questo?provai a mostrargli e il problema dell’incidente è stata la provvidenza di Dio a organizzarlo perché scoprisse in tempo utile il tumore.la moglie fu operata e oggi lui racconta a tutti che Dio ha aperto un sentiero per la salvezza fisica della moglie.spero che apra LA VIA di Cristo per la loro completa SALVEZZA……..che il prob

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  6. Ciao Letizia, ho letto…decisamente bello, e fa pensare…certamente nessuno sa cosa ci riserva la vita. Forse un sentiero non percorso è un nuovo inizio, una nuova strada tutta da scoprire. Ma quando lo si vede nessuno di noi lo sa…e forse questo è il Bello della vita o dell’esistenza umana…sorprende sempre e sempre vince sulla realtà…ciao, Merlino

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