Sulla mia torta di compleanno c’è scritto: Vivi ogni giorno con letizia
Vivere con letizia non significa essere sempre allegri, ridere a comando o ignorare le difficoltà del mondo. La letizia non è la felicità effimera che si prova quando compriamo qualcosa di nuovo o quando tutto va esattamente come vogliamo noi. Quella è euforia, e svanisce in fretta.
La letizia è una corrente sotterranea di pace. È uno stato del cuore.
È come il mare: in superficie possono esserci tempeste, onde altissime e vento forte ma, in profondità, l’acqua è calma, immobile e serena. Vivere con letizia significa abitare quella profondità.
Vivere con letizia significa allenare la meraviglia per le piccole cose e, a questo proposito, in questo blog c’è la categoria #PerCosaMiMeraviglioOggi – che si aggiorna quotidianamente di piccole e molto spesso ignorate meraviglie intorno a noi.
Vivere con letizia significa imparare la leggerezza calcolata, il che vuol dire non prendere tutto sul personale e smettere di fare la guerra a eventi che non possiamo controllare.
Vivere con letizia significa praticare la gratitudine, cioè dire “grazie” soprattutto per il fatto stesso di essere qui, vivi, a fare esperienza del mondo, nonostante tutto.
Vivere con letizia non significa essere ingenui e nemmeno passivi o fingere che tutto vada bene. Al contrario, significa imparare a essere forti e determinati. Significa guardare in faccia le difficoltà senza farsi schiacciare dall’ansia o dal risentimento. Significa che, pur conoscendo il dolore, si sceglie di non farsi rubare la bellezza del presente.
Per vivere con letizia ogni giorno non servono grandi rivoluzioni ma piccoli e costanti cambi di prospettiva. La letizia è un muscolo emotivo: più la pratichiamo attraverso i nostri gesti quotidiani, più diventa il nostro modo naturale di abitare il mondo.

La letizia non è un semplice sforzo psicologico, è il frutto spontaneo della gratitudine verso Dio. Quando la letizia si sposa con la fede, si trasforma da atteggiamento mentale a una vera e propria lode quotidiana e riconosce la vita come dono, quindi ogni giorno non è un dovere o un peso ma un regalo gratuito del Creatore; allevia il peso del controllo perchè affida la giornata a Dio e permette di dire “Sia fatta la Tua volontà”, togliendo l’ansia del domani; trova un senso nella sofferenza perché, anche nelle giornate difficili, la fede dona la certezza che nulla vada perduto e che tutto concorra al bene; trasforma il quotidiano in preghiera perchè ogni attività della nostra routine quotidiana, camminare o lavorare diventano modi per dire “Grazie di questa giornata”.
In questa prospettiva, la letizia diventa una pace incrollabile perché non dipende dalle circostanze umane ma dall’amore di Dio che resta fedele per sempre.
La letizia è accorgermi del bene che mi circonda e, quindi, ogni messaggio di auguri è stato un piccolo, prezioso regalo: significa che qualcuno ha dedicato un momento del suo tempo per rivolgere un pensiero affettuoso a me.
Compiere gli anni è un dono e camminare nella vita circondati dal vostro affetto è una gioia molto grande. Grazie di cuore perché ogni vostro augurio è una benedizione che custodisco con gratitudine.
VIVIAMO OGNI GIORNO CON LETIZIA!
Letizia Guagliardi
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