Maturità 2026 e #PerCosaMiMeraviglioOggi: che meravigliosa sincronicità!

Buon pomeriggio!

Stamattina la prima prova degli Esami di Maturità, quella di Italiano. Una delle tracce mi fa fatto spalancare gli occhi per la sorpresa. È un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann, “Funziona a meraviglia”, apparso su Internazionale nel gennaio di quest’anno. Agli studenti è stato chiesto di riflettere su un tema che sembra lontano dai programmi scolastici ma, in realtà, li attraversa tutti: la capacità umana di provare meraviglia di fronte ai fenomeni della natura.

Ho provato una grande gioia: dal 14 giugno ho iniziato una nuova rubrica in questo blog: #PerCosaMiMeraviglioOggi. Ogni mattina pubblico una foto fra le tante che mi arrivano, scatti che fermano gli istanti di meraviglia che ci offre la natura.

A metà articolo, la giornalista scrive: davanti al cielo stellato e agli occhi lucidi di mia figlia, mi sono chiesta dov’è finito il mio stupore, dove sono finite le mie meraviglie.

Io credo che lo stupore e la meraviglia non si perdano mai davvero. A volte si addormentano sotto il peso della routine. Ritrovarli richiede di fermarci ad ascoltare, di cambiare prospettiva e di riscoprire la bellezza nelle piccole cose quotidiane, spesso date per scontate.

L’articolo si conclude con due domande: posso imparare di nuovo la meraviglia? Esiste una versione adulta dell’incanto?

Alla prima domanda rispondo di sì. Sì, si può: ritrovare la meraviglia è un ritorno alle origini del nostro sguardo, quello che avevamo da bambini. Ma bisogna sospendere il giudizio e riattivare la curiosità. E, soprattutto, permettere all’inaspettato di interrompere la routine quotidiana.

Anche alla seconda domanda rispondo di sì. Sì, l’incanto adulto è un atto conscio, maturo e psicologicamente profondo.

Noi adulti non ignoriamo le storture, i dolori e le complessità del mondo, ne siamo consapevoli, ma scegliamo attivamente di non farci indurire da essi. Possiamo allenarci alla capacità di accorgerci di ciò che è inaspettato, magnifico o insolito nella nostra quotidianità, trasformando l’ordinario in straordinario. E, cosa che ci fa tanto bene, in questo modo ci difendiamo dall’apatia, dal cinismo e dalla noia.

Se vuoi allenarti alla meraviglia insieme a noi, segui e collabora alla rubrica #PerCosaMiMeraviglioOggi 😉

Letizia Guagliardi

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