Lab. “Io scrivo con letizia”- creare un personaggio immaginario: Poppy Spring, Liquirizia e Clementino e altri alter ego

L’anno scolastico sta per terminare e il mio lab. di scrittura creativa “Io scrivo con letizia” con i bambini di prima elementare nella Scuola Primaria “Monachelle” di Rossano ha svolto ieri l’ultimo incontro. I piccoli scrittori della 1 F, capitanati dalla loro maestra Rosa Pisani, questa volta si sono cimentati in una nuova prova, anche questa accolta con entusiasmo: creare un personaggio che non esiste. Potevano scegliere fra un animale, un altro bambino o bambina, o un supereroe.

Questo tipo di attività, oltre che divertente, è anche utile: il personaggio diventa un “doppio” del bambino e questo è un modo indiretto per esprimere paure, sogni o sentimenti complessi che si fatica a raccontare in prima persona. È un’avventura di scrittura creativa che aiuta i bambini a sviluppare immaginazione e narrazione.

Siamo partiti da un percorso strutturato:

  1. Chi è? Come si chiama? Quanti anni ha?
  2. Che aspetto ha? (il disegno). Ha delle caratteristiche uniche, un aspetto fisico bizzarro, un superpotere o un difetto simpatico?
  3. Come si comporta? È timido, sbadato, coraggioso, spiritoso, ecc?
  4. Dove vive?
  5. Ha un problema da risolvere? Una missione da portare a termine?

Come esempio ho portato il mio alter ego: Poppy Spring. Ho mostrato i libri che ho pubblicato su di lei, cioè i suoi diari, e i suoi collage, che spuntano quasi ogni giorno nel mio blog. I bambini hanno constatato che, pur essendo diversa da me nell’aspetto fisico, comunque è uguale a me nel carattere e per le sue passioni. Attraverso di lei io esprimo la mia creatività e grazie a lei ritorno a quando ero un’adolescente come lei. E poi ho mostrato anche Liquirizia e Clementino, cioè un bastoncino di liquirizia e un mandarino che io ho fatto diventare umani, cioè parlano, si muovono e hanno delle emozioni proprio come noi.

A questo punto, hanno dato libero sfogo alla loro fantasia e sui loro fogli e anche sulla Lim sono apparsi personaggi strani, bizzarri e buffi che vivono in posti altrettanto improbabili, hanno dei poteri che superano ogni immaginazione e delle missioni che sicuramente porteranno a termine con successo.

Anche quest’anno ogni incontro del mio laboratorio ha trasformato la scrittura in un gioco di scoperta e collaborazione. Con le mie tecniche di scrittura ho cercato di stimolare la loro immaginazione e creatività e li ho lasciati liberi di esprimere i loro pensieri e le loro emozioni. Abbiamo condiviso le nostre idee e, insieme, abbiamo costruito delle piccole storie, valorizzando il contributo di ognuno. Tutte le attività hanno integrato la scrittura con il disegno e ciò ha reso la narrazione più ricca e coinvolgente. È stato davvero divertente inventare, immaginare e scoprire la magia delle parole.

Ringrazio davvero di cuore la Dirigente Celestina D’Alessandro, la vicaria Maria Antonietta Ruperto che ha presentato in Collegio docenti il mio progetto e le insegnanti che hanno supportato i loro alunni in ogni incontro del mio laboratorio. E, naturalmente, il mio grazie va anche ai genitori di questi fantastici, aspiranti scrittori.

Letizia Guagliardi

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