Buongiorno!
Questo collage di Poppy Spring è dedicato allo shopping consapevole e io ne approfitto per ricordare una scrittrice che nei suoi libri ha descritto molto bene l’esatto contrario, cioè lo shopping compulsivo. È Sophie Kinsella, pseudonimo di Madeleine Sophie Townley (Londra, 1969 – Dorset, 10 dicembre 2025), celebre scrittrice e giornalista britannica, regina del genere chick-lit. È il genere letterario umoristico nato negli anni ’90, incentrato sulle avventure di giovani donne in carriera, single, alle prese con relazioni, lavoro e vita metropolitana. Diventata famosa in tutto il mondo per la serie di romanzi “I Love Shopping” (Shopaholic), ha venduto oltre 40 milioni di copie. Purtroppo è scomparsa a 55 anni dopo una battaglia contro un tumore al cervello. Ho letto tutti i suoi libri e ho riso a crepapelle per le avventure tragicomiche di Becky, la protagonista.
Rebecca “Becky” Bloomwood (poi Brandon da sposata)) è una giornalista economica londinese che ha una vera ossessione compulsiva per lo shopping, le spese folli e la capacità di cacciarsi in guai finanziari. Poi, puntualmente, risolve ogni problema in modo comico e rocambolesco dopo aver pronunciato la sua solita frase: “Ok, niente panico” che usa come mantra per gestire le sue situazioni finanziarie o relazionali disastrose.
Ok. Niente panico. Niente panico. Ho ancora 5 minuti e 52 secondi prima che il mio carrello scada. E’ un sacco di tempo! Devo soltanto trovare in fretta un ultimo articolo che porti il totale a 75 sterline, così avrò la spedizione gratis. Forza, Becky. Ce la puoi fare.
Questo per farti capire a che livello di dipendenza è.
Alzo gli occhi e vedo che sono proprio di fronte a Octagon, in assoluto il mio negozio preferito. Tre piani di abbigliamento, accessori, oggetti, articoli da regalo, caffetteria, banco dei frullati, e un fioraio che ti fa venir voglia di riempire la casa di fiori.
Ho la borsa con me.
Solo una cosetta piccina, tanto per tirarmi un po’ su. Una T-shirt, o magari un bagnoschiuma. Ho bisogno di comperarmi qualcosa. Non spenderò molto. Mi basterà entrare e dare un’occhiata.
Sto già aprendo la porta. Oh, Dio, che sollievo! Il calore, le luci…Ecco il mio ambiente, il mio habitat naturale.
Questo è un altro esempio. Provi anche tu queste sensazioni?
“E comunque, secondo me lo shopping è una forma di mindfulness. Dimentico ogni altra preoccupazione. Sono nel momento presente. Qui e ora.”
Becky è solare, creativa, ottimista ma estremamente irresponsabile con il denaro e per questo è spesso perseguitata dal direttore di banca, Derek Smeath.
Penso che ognuna di noi, in un modo o nell’altro, abbia qualcosa di Becky, di sicuro la sensazione di gioia che proviamo quando acquistiamo qualcosa per noi o per gli altri.
Quando compri qualcosa hai la sensazione di essertelo realmente meritato.
E anche in questa frase ci rispecchiamo, a volte, no?
“Mi guardo allo specchio e non ho dubbi: devo avere questa sciarpa. Devo assolutamente averla. Mi fa gli occhi più grandi, fa sembrare il taglio di capelli più costoso, mi fa apparire una persona diversa…”
Becky è convinta che un nuovo accessorio, come una sciarpa, possa risolvere i suoi problemi o renderla felice. Ma è davvero così?
Nel collage di Poppy c’è scritto SHOPPING CONSAPEVOLE e ci sono quattro domande che dovremmo farci, prima di acciuffare un articolo e precipitarci alla cassa. Ma ce ne sono anche altre, eh?
Per il momento mi fermo qui perchè è ora di iniziare la giornata 😘
almenounagioiaalgiorno #ilfrizzantemondodipoppyspring
Letizia Guagliardi
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