Buongiorno!
Oggi il collage di Poppy Spring è dedicato alla lettura e a una bellissima poesia: “Il più bello dei mari” di Nazim Hikmet. È molto intensa perchè ci fa riflettere sulla speranza, sul desiderio e sull’attesa e ci suggerisce che molte cose belle della vita devono ancora arrivare. Un inno al futuro che celebra la bellezza del potenziale inesplorato, dei giorni ancora da vivere e dell’amore non ancora detto. È una metafora della vita che invita a non smettere mai di sognare.
Il mare che non navigammo: rappresenta l’ignoto, le avventure non ancora intraprese e le possibilità future.
I giorni non vissuti: un invito a guardare avanti con ottimismo, credendo che il meglio debba ancora arrivare.
Il figlio non cresciuto: simboleggia i sogni e i progetti in divenire.
Questa poesia, scritta durante il lungo periodo di detenzione di Hikmet, trasforma il dolore e l’esilio in un messaggio di resilienza e amore per la vita.
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.
Continuiamo, quindi, a cercare il bello e ciò che è il meglio per noi. La vita ci riserva ancora dei territori inesplorati, cose da conoscere e un futuro pieno di possibilità.
Intanto, quello che vorrei dirti, te lo dico subito:
serena giornata!
#almenounagioiaalgiorno ilfrizzantemondodipoppyspring #ilibrisonopericolosi
Letizia Guagliardi
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