Buongiorno! Oggi un ricordo di Moncalieri, che ho visitato lo scorso 1^ novembre.
Con la sua popolazione di circa 58.000 abitanti, Moncalieri è una delle principali città dell’area metropolitana di Torino. Proprio qui fu firmato il famoso Proclama di Moncalieri, il discorso pronunciato il 20 novembre 1849 da Vittorio Emanuele II per esortare gli elettori del Regno di Sardegna a votare per una maggioranza parlamentare che sostenesse la ratifica del trattato di pace con l’Austria, dopo la sconfitta nella prima guerra d’indipendenza.
Il centro storico è un dedalo di strade antiche ed eleganti. Qui, le architetture medievali e barocche si fondono creando un’atmosfera unica. La mia visita è iniziata da Piazza Vittorio Emanuele II.

Progettata nel Settecento da Carlo di Castellamonte, è il centro vitale di Moncalieri. Al suo interno, visibile da diverse angolazioni, c’è il Castello Reale, un sito patrimonio mondiale, con parti visitabili come gli Appartamenti delle Principesse Maria Letizia e Maria Clotilde e l’Appartamento di Vittorio Emanuele II.

La piazza è vicina ad altre attrazioni del centro storico come la Collegiata di Santa Maria della Scala (una chiesa storica che risale al 1230) e il Real Collegio Carlo Alberto.
La piazza è piena di negozi e portoni antichi in legno, antiche chiese e palazzi nobiliari. Le stradine strette e in salita rendono caratteristico questo luogo medievale. Passeggiare in questo centro storico permette di immergersi in un ambiente che conserva ancora il fascino del passato e di scoprire angoli suggestivi, cortili nascosti e scorci panoramici. A questo proposito, uno sguardo dal belvedere è d’obbligo.
All’ora di pranzo, mi sono fermata in un ristorante in piazza e ho mangiato i famosi agnolotti del plin con sugo d’arrosto. “Plin”, dal dialetto piemontese, significa “pizzicotto”. Davvero molto buoni!

E così, anche stavolta, posso affermare: MERAVIGLIOSA ITALIA!
#sìviaggiare #almenounagioiaalgiorno
Letizia Guagliardi
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