Riprende alla grande il lab. di scrittura creativa “Io scrivo con letizia” e questa volta i piccoli scrittori sono gli alunni della 5^ C della scuola primaria “Monachelle” di Rossano, capitanati dalla maestra Maria Antonietta Ruperto.














Questa volta non ci siamo cimentati nella stesura di un racconto ma abbiamo esaminato il testo di una canzone, di una bellissima canzone: “Abbi cura di me”, che Simone Cristicchi cantò al Festival di Sanremo nel 2019. In questo primo incontro abbiamo esaminato la prima strofa:
Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare
Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole
Più che perle di saggezza sono sassi di miniera
Che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera
Non cercare un senso a tutto, perché tutto ha senso
Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo
Perché la natura è un libro di parole misteriose
Dove niente è più grande delle piccole cose.
Ho scelto questa canzone perché, oltre ad essere molto intensa e piena di significati, è anche ricca di modi di dire, di espressioni idiomatiche, di metafore, di situazioni e ipotesi impossibili o irreali.





Questi sono alcuni dei tanti modi in cui i piccoli scrittori hanno espresso le loro sensazioni sulla prima strofa della canzone. Subito dopo, i bambini hanno riflettuto sul valore delle piccole cose e ne hanno elencate alcune: ridere con i compagni, giocare a pallone, ballare, mangiare il cibo preferito, abbracciare la mamma e il papà, fare piccoli atti di gentilezza e sentirsi dire “grazie” subito dopo, andare in bicicletta, avere della cancelleria nuova, ecc. Perché sono le piccole cose di ogni giorno che ci fanno stare bene e ci rendono felici.
Nei prossimi incontri analizzeremo il resto della canzone e ci divertiremo di nuovo con le parole e i disegni. Soprattutto, esploreremo ancora il mondo della fantasia e della creatività!
Letizia Guagliardi
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