Lab. “Io scrivo con letizia”- Show, don’t tell!

“Mostra, non descrivere” è una regola fondamentale per gli scrittori che non vogliono annoiare i lettori ma, al contrario, coinvolgerli nella loro narrazione. Questo è stato il tema del 4° incontro del mio laboratorio di scrittura creativa con i bambini della 5 B (Scuola Primaria “Monachelle” di Rossano).

In questo modo, per esempio, le sensazioni che prova un personaggio non vengono “imboccate” da chi scrive ma vengono dedotte da chi legge. Invece di dire semplicemente che uno è nervoso, si può mostrarlo mentre compie dei gesti involontari con i piedi, le mani o il viso. Naturalmente, a volte le descrizioni sono necessarie e allora spetta allo scrittore renderle piacevoli e fluide.

Come si fa a mostrare in modo vivo un comportamento, un luogo, un cibo senza descriverlo? Usando i nostri cinque sensi che mettono in gioco anche le emozioni e i sentimenti. E così un semplice “piove” si sostituisce mostrando che tipo di pioggia è, come cade, se è gentile o cade a scrosci, ecc. Un semplice “c’è il sole” può trasformarsi in qualcosa che davvero riscalda: come sono i suoi raggi? Cosa stanno illuminando? Invece di dire “Sentì un rumore” mettiamo i sensi in allerta se mostriamo cosa sente il personaggio: dei passi? Un ronzio? Un sussurro? Un cigolio? E come reagisce?

“Non dirmi che la luna splende; mostrami il bagliore della luce sul vetro rotto” (Anton Cechov)

Ecco, con i bambini ci siamo divertiti a esplorare i nostri cinque sensi, davvero straordinari. Nella scrittura creativa hanno il potere di farci immergere nelle stesse situazioni che i personaggi stanno vivendo. Se ben armonizzati, chi legge prova la stessa paura, rabbia, gioia e qualsiasi altra emozione o stato d’animo che lo scrittore voglia trasmettere. Per poterli usare al meglio quando si scrive, si devono allenare. E quindi, come ho detto ai miei piccoli scrittori, bisogna prestare attenzione, osservare i dettagli, cogliere le sfumature, percepire gli odori e soffermarsi a percepire le sensazioni che provocano.

Nel racconto d’avventura che i bambini stanno scrivendo mostrare con i cinque sensi il luogo esotico, misterioso o selvaggio in cui si ritrovano i personaggi da loro creati è davvero una bella sfida.

Anzi, un’azione che suscita interesse, entusiasmo, coinvolgimento, curiosità e creatività!

Letizia Guagliardi

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