“Io scrivo con letizia”: sviluppare l’empatia

Quando leggiamo ci immedesimiamo nei personaggi della storia: soffriamo con loro, sorridiamo insieme a loro, proviamo gioia, paura, dolore e altri stati d’animo proprio come se fossimo al loro posto.

Scrivere una storia ci permette di fare la stessa cosa. Nel quarto incontro del mio laboratorio con i bambini della 4 D (Scuola Primaria “Monachelle” di Rossano) stiamo riscrivendo in chiave moderna la fiaba “La Bella e la Bestia”. Dopo esserci immedesimati in Belle e nella Bestia, stavolta è stato il turno di Gaston. Invaghito della ragazza e non ricambiato, una notte la rapisce e la porta via dalla villa della Bestia.

Perché l’ha fatto? Perché non ha accettato il fatto che Belle non lo vuole come ragazzo ma solo come amico? E dove la porta, per non essere scoperto?

Di nuovo i piccoli scrittori si sono sentiti protagonisti della storia e tutti hanno collaborato per arrivare, attraverso il brainstorming, alle stesse soluzioni narrative.

Con il brainstorming i bambini imparano a vedere le cose sotto ogni punto di vista e ognuno impara a rispettare quello dei suoi compagni.

La scrittura creativa permette loro anche di caratterizzare i diversi personaggi della storia (aspetto fisico, personalità, gusti, hobby, ecc.) in modo da renderli realistici e in grado di far provare emozioni al lettore. Nello stesso tempo, i bambini imparano a comprendere meglio le persone intorno a loro.

Rielaborando una fiaba famosa i bambini danno libero sfogo alla fantasia e adattano la storia di partenza ai nostri tempi. Ne sta venendo fuori una storia diversa che permette di affrontare temi attuali come, in questo caso della Bella e la Bestia, la gelosia estrema, la possessività e il rispetto.

Alla scrittura i bambini associano i loro bellissimi disegni e stanno creando i loro personali racconti illustrati in cui riversano tutta la loro creatività e la gioia di esprimersi con diverse tecniche.

Come finirà questa storia? Manca ancora un altro incontro per la conclusione del laboratorio in questa classe e, nel frattempo, i miei fantastici scrittori stanno pensando a un finale inaspettato.

Non ci resta che attendere!

Letizia Guagliardi

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