Un’altra bella esperienza, quella di stamattina, con gli studenti dell’ITI “E. Majorana” di Rossano.
Abbiamo visitato la mostra “Solo per colpa di essere nati. Per non dimenticare mai” allestita all’interno delle sale espositive del Museo Diocesano e del Codex di Rossano: un ciclo di dipinti dell’artista italo-americano Frank Denota dedicati alla Shoah, ai valori della Memoria e della Resistenza. La sua arte è un incrocio tra la pop e la street art e il ciclo di opere Holocaust (già esposto al Vilna Shul, il Centro per la cultura ebraica di Boston e alla Camera dei Deputati del Parlamento Italiano) grazie a questo linguaggio artistico si presta ad essere particolarmente apprezzato dalle nuove generazioni, maggiormente attratte da un linguaggio figurativo contemporaneo.






L’esposizione è caratterizzata da un alto valore didattico e ha fatto ricorso a molteplici linguaggi comunicativi. È stata impreziosita da un testo introduttivo della senatrice Liliana Segre e lo stesso titolo della mostra «Solo per colpa di essere nati» è un tributo a lei e alla frase che spesso ripete nelle sue testimonianze di sopravvissuta ad Auschwitz.

Molto interessanti i video, in particolare quello dedicato al campo di internamento di Ferramonti di Tarsia, nei pressi di Cosenza.







I nostri studenti hanno apprezzato molto la visita, grazie anche alla professionalità delle guide: Grazia Mascaro, Mario Esposito e Natalino Scino, dell’Ass. Culturale ‘Insieme per camminare’.
Ringrazio le colleghe Rita Capristo e Carmen Pucciano per aver collaborato con me nell’organizzare questa visita guidata, una delle tante svolte dalla mia scuola.
Letizia Guagliardi
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