Ogni giorno può essere Natale se…

… se trasformiamo questo spirito natalizio in un’abitudine per tutto l’anno che sta arrivando. Se ogni tanto ci fermiamo a pensare che i sentimenti di gioia, di condivisione e di gratitudine che stiamo respirando in questi giorni possono far parte della nostra vita quotidiana. Non dovrebbe bastarci una manciata di giorni così pieni di entusiasmo, di tempo rallentato e di qualità, di momenti di unione… per poi ritornare a una routine scialba e priva di tutto ciò. Dobbiamo desiderare, invece, rendere ogni giorno un Natale. E non serve che sia Natale per scoprire di avere un cuore, per capire, per sperare un pò cantano i Pooh in una loro bellissima canzone.

Quell’entusiasmo che proviamo nel decorare la nostra casa o il nostro posto di lavoro con bellissimi addobbi; quella gioia che ci pervade quando scegliamo i doni per le persone a noi care; il tempo che riusciamo a trovare per mandare messaggi di auguri (online e offline) e per far visita a parenti e amici; la creatività che si sprigiona quando prepariamo le tante, squisite pietanze e poi quando apparecchiamo la tavola per pranzi e cenoni; il senso di fraternità, di unione e di condivisione che sentiamo quando decidiamo con chi trascorrere le feste; quel desiderio di viaggiare, di visitare posti interessanti, di cantare, di ringraziare Colui che è venuto nel mondo per noi. Tutto per tutta la nostra esistenza. Perchè no?

Fermiamoci ancora un po’ a riflettere: vogliamo davvero riporre il vero spirito natalizio insieme agli addobbi negli scatoloni che verranno riaperti il prossimo Natale? Ci rassegniamo al fatto che, archiviate le feste, scivoleremo di nuovo in una quotidianità grigia, senza colori, senza luce, senza creatività, senza…vita? O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai, dice il titolo di una canzone di Luca Carboni.

Se capiamo il vero senso del Natale, allora la gioia che proviamo in questo periodo ci rimarrà addosso e dentro tutto l’anno. 

Le luci – quelle di Natale – si spegneranno ma la luce che è in noi rimarrà sempre accesa. Dipende da noi. È una scelta attiva e un lavoro interiore.

E non serve che sia Natale per scoprire di avere un cuore, per capire, per sperare un pò.

Che ognuno di noi possa diventare un faro di speranza, una candela che ne accende un’altra, una scintilla in mezzo alle ombre quotidiane.

Auguri!

Letizia Guagliardi

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