La Sala da tè di Miss Mandorla

“La sala da tè di Miss Mandorla, dalle 17 in poi, si riempie di signore che lasciano tutto – casa o lavoro – per deliziarsi con i tè, gli infusi e le tisane (di tutti i tipi) e con i dolci e i pasticcini. Come ti ho già detto, nel laboratorio di pasticceria la regina è la signora Passiflora; in sala ci sono Miss Mandorla – che intrattiene gli ospiti (in gran parte donne), Fiordilatte – che serve ai tavoli – e Pannamontata, la cassiera.

Due o tre volte a settimana ci vanno anche mia madre e le mie nonne – nonna Camelia e nonna Gardenia, più raramente perché piene di impegni le mie zie, sorelle di mamma: zia Peonia, zia Mimosa e zia Ortensia” .

Brano e immagine tratti dal mio libro “Poppy Spring – diario di primavera”

Nel Regno Unito e negli altri paesi anglosassoni le sale da tè (tearoom) sono in genere locali di piccole dimensioni, rivolti particolarmente al pubblico femminile e dall’atmosfera tranquilla e raccolta. Qui vengono serviti tè e spuntini leggeri. In tali locali si può assaporare anche un cream tea, di solito servito in un servizio di fine porcellana, accompagnato da scones (ne esistono di tante varietà: con uva passa, con pezzetti di cioccolato, con i mirtilli o in versione salata) e clotted cream (una densa panna ottenuta dal latte non pastorizzato originaria del Devon e della Cornovaglia). Un’altra consuetudine è quella di consumare presso la tearoom un high tea, una via di mezzo tra il tè pomeridiano e la cena, servito in genere tra le 17:00 e le 18:00.

La prima sala da tè inglese di cui si abbia notizia fu aperta da John Twinings nel 1716 al numero 216 dello Strand di Londra, dove si trova tuttora. A Londra vi è anche una lunga tradizione di celebri sale da tè situate all’interno di prestigiosi hotel.

Anche in Italia ci sono tea room molto carine dove si può sorseggiare una tazza di buon té, chiacchierare con le amiche e prendersi così una piacevole pausa di relax.

Buona giornata!

#almenounagioiaalgiorno

Letizia Guagliardi

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑