Ti scrivo per abbracciarti: pomeriggio letterario

Ieri pomeriggio “Ti scrivo per abbracciarti” ci ha riuniti a Corigliano nella Libreria “Aurora” di Gianfranco Benvenuto.

Due i temi principali dell’incontro: la forza delle donne e imparare ad amarsi. Da questi due “sentieri” si sono poi diramate altre strade, tutte molto creative e utili grazie a chi ha voluto donare il suo prezioso contributo: letture, riflessioni, domande, punti di vista e collegamenti letterari.

“Ti scrivo per abbracciarti” è la storia di due donne – Beatrice e Camilla – e si rivolge, soprattutto, alle donne: ognuna di noi può riconoscersi nell’una o nell’altra e avere anche le caratteristiche di entrambe, le loro esperienze possono essere simili alle nostre, così come le loro lotte, le vittorie e le sconfitte, le cadute e le rinascite.

Tutto è stato ben coordinato da Erminia Madeo e da Rosanna Taranto: con eleganza e gentilezza hanno saputo miscelare gli ingredienti di un evento di qualità. Gli interventi musicali offerti dal giovane Daniele De Rosis hanno creato un’atmosfera molto coinvolgente, quella giusta per chi ama riunirsi per condividere il piacere della lettura, per scambiarsi opinioni e sensazioni e per chi, semplicemente, ha voluto ritagliarsi un tempo “disconnesso”, fuori dalla valanga di informazioni, video e notizie online. La lettura da parte di Maria Antonietta Ruperto di alcuni brani tratti dal romanzo hanno dato l’opportunità per fare domande e chiedere chiarimenti sulla scrittura dei miei libri. La poesia “Donna” di Maria Curatolo e letta da lei stessa ha suscitato emozioni, ricordi e speranze. Le foto e i video di Francesco Verardi lasciano traccia di quello che abbiamo vissuto e condividono i momenti più interessanti con chi, per motivi vari, non ha potuto essere presente.

Alla mia destra: Gianfranco Benvenuto, Maria Curatolo ed Erminia Madeo. Alla mia sinistra: Rosanna Taranto e Francesco Verardi

Sono grata a tutti: a chi ha voluto questo incontro, a chi lo ha organizzato, a chi ha offerto con gioia il proprio talento, a chi ha condiviso sui social i propri commenti e stati d’animo. E sono grata a “Ti scrivo per abbracciarti” perchè, anche stavolta, mi ha fatto vivere una bellissima esperienza.

Leggere e parlare dei libri è pericoloso. I libri sono un’arma contro ogni tipo di ignoranza – quella culturale, quella emozionale e anche quella della consapevolezza. Pensare, riflettere, immaginare sono risorse ancora possibili grazie, anche, ai buoni libri.

Per tutti i video e le foto clicca QUI

Letizia Guagliardi

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