È fatto di carta - quella dei libri, delle dispense, dei quaderni, dei manuali e dei vocabolari - il ponte che collega l'Università di Cosenza con la Casa di Reclusione di Rossano. Ma è robusto, resistente alle intemperie, come tutte le cose fondate su un terreno solido. Giovedi 31 gennaio ho avuto l'opportunità, insieme ai... Continua a leggere →
Il silenzio dei vivi
Oggi più che mai, è necessario che i giovani sappiano, capiscano e comprendano: è l’unico modo per sperare che quell’indicibile orrore non si ripeta, è l’unico modo per farci uscire dall’oscurità. (Elisa Springer, superstite dell'Olocausto) È quello che facciamo ogni giorno, non soltanto in quello della memoria, all'ITIS "E. Majorana" di Rossano. Perché... Continua a leggere →
Noli illegitimi carborundum!
Pare che questa frase (pseudolatina) sia stata usata come motto durante la seconda guerra mondiale dai servizi segreti dell'esercito britannico e significa Non lasciare che i bastardi ti distruggano! Questa esortazione, a distanza di così tanti anni, è ancora valida. È ovvio che gli attacchi da parte degli illegitimi spesso non si possono scongiurare, ma... Continua a leggere →
I figli della luna
La Società Cooperativa Sociale "I figli della luna" di Rossano ha appena inaugurato l'anno 2019, confermando gli obiettivi che si era prefissata già dal suo inizio (nel 2010): migliorare la qualità della vita e favorire l'integrazione sociale delle persone svantaggiate (minori, anziani, disabili) attraverso la gestione di servizi socio-sanitari, educativi e assistenziali. Ho deciso di... Continua a leggere →
È iniziato il primo capitolo…
... il primo di dodici (se Dio vuole). Come lo stiamo scrivendo? La nostra vita è come un libro che inizia a gennaio e finisce a dicembre. E poi ricomincia un altro libro (sempre se Dio vuole). Gennaio è l'incipit, quindi partiamo col piede giusto (quante volte abbiamo chiuso un libro perchè già le prime... Continua a leggere →
Quante scintille accenderai nel nuovo anno?
Alla luce di quelle che ho visto nell'anno che sta per finire - nella mia vita e in quelle degli altri - provo a stilare un elenco delle nuove scintille che dobbiamo assolutamente ripetere o creare per la prima volta nel 2019. Per comodità, le divido in due gruppi: le scintille della gioia e... Continua a leggere →
Quelle luci che non si spengono mai
Ci sono luci, accese ai primi di dicembre, che si spegneranno dopo l'Epifania. Ogni anno è così, lo sappiamo. E poi ci sono luci che, una volta accese, facciamo di tutto per non farle spegnere. Perché illuminano il nostro cammino; perché ravvivano la nostra vita; perché fanno brillare la nostra mente; perché riscaldano il nostro... Continua a leggere →
Louis Giò, un pianoforte e…
... una piantina da innaffiare. C'è un detto... "impara l'arte e mettila da parte". Io, invece, dico: "Impara l'arte e usala tutti i giorni". È quello che sta facendo il bambino ritratto nella foto: Louis Giò Palopoli, 10 anni, di Mirto Crosia. Sono già tre anni che partecipa a numerosi concorsi internazionali, ha vinto tanti... Continua a leggere →
Il successo… cos’è?
Essere famosi significa avere successo? Giovedì con i miei studenti (ITIS "E. Majorana" - Rossano) abbiamo assistito al musical (in inglese) "Fame - saranno famosi", ispirato al film del 1980. Ambientato nella prestigiosissima High School of Performing Arts di New York, racconta i sogni e i desideri di diventare famosi di un gruppo di ragazzi... Continua a leggere →
Ma dove vanno queste macchine?
Due indizi: sono in Algeria e le persone - ben duemilioniduecentomila - hanno atteso tutto l'anno questo giorno. Ti basta? No? Allora aggiungo che stanno andando a comprare un oggetto che per loro ha un grande valore, direi sacro. Ogni anno, in questo periodo, vanno in pellegrinaggio. Per gli Algerini si tratta di qualcosa di... Continua a leggere →