Fermati. Guarda. Vai.

Per rendere il mondo un posto migliore ognuno deve fare la sua piccola parte. Da quando ho iniziato questi post sulla nostra crescita personale (che poi serve a far crescere quelli più vicini a noi) ricevo alcuni commenti – soprattutto in privato e su FB: “ma cosa posso fare io per cambiare?” oppure “il mondo... Continua a leggere →

Tu… dove stai guardando?

Nel precedente post menzionavo i due lupi che sono dentro di noi (puoi rileggerlo QUI). Se alimentiamo uno dei due, questo ci impedisce di essere sereni. Non possiamo star bene se guardiamo, soprattutto,  quelle che io chiamo le QUATTRO R: Rimorso- Rimpianto-Rancore-Risentimento. Questi, in particolare, sono dei veri killer interiori che distruggono le occasioni di... Continua a leggere →

Essere o non essere

Se lo chiedeva Amleto nella tragedia di Shakespeare, che noi abbiamo voluto rivedere, questa volta in inglese, a Salerno. Con noi intendo io, le mie colleghe Maria Richichi e Anna Morrone, e 51 studenti del nostro Istituto (l’ITIS "E. Majorana" di Rossano). Una giornata splendida, anche dal punto di vista meteorologico. La mattina in teatro,... Continua a leggere →

Nuova vita alle cose

La fantasia non ha confini e potenzialmente qualsiasi cosa può diventarne un’altra. E così via libera alla creatività. Pneumatici che diventano poltrone, pezzi di ferro che prima appartenevano a una moto adesso sono diventati un’opera d’arte, pezzi di legno raccolti sulla spiaggia dopo l’inondazione dell’anno scorso oggi si sono trasformati in una camera completa con... Continua a leggere →

Onestà vo cercando…

“Qualora un costruttore costruisca una casa per qualcuno, e non la costruisca debitamente e la casa che costruì cada ed uccida il proprietario, allora quel costruttore sarà messo a morte.”(Codice di Hammurabi – XVII sec. a.C.).   Beh, come sanzione è un po’ drastica. Meglio quella in uso al tempo dei Romani: gli ingegneri dovevano... Continua a leggere →

Le parole sono pietre

Così diceva Carlo Levi, perché le parole devono avere un loro peso, devono possedere forza ed efficacia. Forse il giornalista, nel momento in cui dedicava il suo articolo alle tre arciere, se ne è dimenticato e gli è scappato un “cicciottelle”. Per lui era, forse, solo una parola affettuosa e l’ha lanciata. Ma quella parola... Continua a leggere →

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