"Ciò che è accaduto può ritornare", scrisse Primo Levi. E aveva ragione. Anno dopo anno tutto è aumentato: l'odio, il razzismo, la violenza, l'antisemitismo e la discriminazione. Nella giornata del 27 gennaio ricordiamo i morti, d'accordo, ma ascoltiamo anche i sopravvissuti (ormai ne sono rimasti ben pochi) e parliamo degli indifferenti (quelli che nel 1938... Continua a leggere →
La terribile banalità del male
Tempo fa mi è capitato di leggere le dichiarazioni di Adolf Eichmann, un criminale nazista processato a Gerusalemme e poi giustiziato nel 1963, dopo essere riuscito a scappare e vivere in Argentina per diversi anni. Per tutta la durata del processo lui affermò di non aver mai avvertito nelle sue azioni alcuna responsabilità individuale. Diede... Continua a leggere →
Anne e la bellezza che rimane ancora
Riconosci questo posto? È la porta che nasconde il rifugio segreto di Anne Frank. Si trova in una sezione non utilizzata della ditta di Otto Frank, suo padre. L’indirizzo è Prinsengracht 263 ad Amsterdam. Si tratta di una sistemazione abbastanza grande, con due piani, pensata per nascondere due famiglie. Tutti i dipendenti della ditta sono a conoscenza... Continua a leggere →
Il silenzio dei vivi
Oggi più che mai, è necessario che i giovani sappiano, capiscano e comprendano: è l’unico modo per sperare che quell’indicibile orrore non si ripeta, è l’unico modo per farci uscire dall’oscurità. (Elisa Springer, superstite dell'Olocausto) È quello che facciamo ogni giorno, non soltanto in quello della memoria, all'ITIS "E. Majorana" di Rossano. Perché... Continua a leggere →
La cosa più difficile è pensare
Questa frase è di Blaise Pascal (matematico, fisico, filosofo e teologo francese del ‘600) e l’ho scelta come apertura del mio intervento durante la manifestazione organizzata dalla mia scuola (l’ITIS di Rossano) in occasione della Giornata della Memoria. Perché l’ho scelta? Perché mi è capitato di leggere le dichiarazioni di Adolf Eichmann, un criminale nazista... Continua a leggere →