L'ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE "E. MAJORANA" DI ROSSANO (CS) E LA SUA GIORNATA DELLA MEMORIA. Massacro del ghetto di Cracovia, 1939. Tutto è rumore, confusione, urla, pianti, grida strazianti. Tutto è in bianco e nero ma... c'è una piccola macchia di colore che brilla in mezzo al buio della disperazione, del dolore, del male. È una... Continua a leggere →
Non entrare senza desiderio
Dipende da colui che passa che sia tomba o tesoro, che io parli o taccia. Non spetta che a te, amico, non entrare senza desiderio (Paul Valéry) Questi versi sono incisi su uno dei frontoni del Palais de Chaillot a Parigi e io li uso ora perchè possono riferirsi anche a chi legge un libro.... Continua a leggere →
In ogni deserto, da qualche parte, c’è acqua.
Ci sono luoghi, nelle nostre città, che presentano le stesse caratteristiche di un deserto: terreno arido e molto salato, freddo intenso che penetra nel cuore, caldo opprimente che annebbia i sensi, venti capricciosi che cancellano speranze già deboli, tempeste di sabbia che nascondono timidi germogli. Eppure... questi deserti non si chiamano nè Sahara nè Gobi... Continua a leggere →
Quanti rami secchi poterai quest’anno?
Qualche giorno fa ho chiesto ad un amico, esperto giardiniere, di potare la mia amata pianta di rose. Era sofferente e rinsecchita e, un po' in disparte, la vedevo perdere uno dopo l'altro molti rami, anche quelli che mi sembravano più robusti, sotto i sapienti tagli delle cesoie. Poi il giardiniere ha fatto degli innesti,... Continua a leggere →
Anche tu dici “Speriamo che il nuovo anno sia migliore…”?
("Sulla linea... ": sei pronto/a per attraversarla?) Tanti anni fa anch'io lo dicevo, agli altri e a me stessa. E dicevo anche "Anno nuovo vita nuova"... ma poi finivo per pensare e fare le stesse identiche cose dell'anno precedente. Risultato: l'anno era lo stesso o anche peggio. Finchè ho capito che, se volevo un anno... Continua a leggere →
Vorresti nascere di nuovo?
La sedia che vedi nella foto l'ho trovata circa un mese fa, una mattina, mentre andavo a scuola. L'ho intravista con la coda dell'occhio, ho frenato, sono andata in retromarcia per alcuni metri (non c'era nessuno, erano le otto meno venti) e sono scesa dalla macchina. Era a terra, capovolta, accanto ad un bidone della... Continua a leggere →
E non serve che sia Natale…
... per scoprire di avere un cuore, per capire, per sperare un pò. Prendo in prestito le parole di una vecchia canzone dei Pooh (ma sempre attuale) per ribadire un concetto che ripeto spesso nei miei post: non aspettiamo il giorno di Natale per fare quello che si può fare tutti i giorni dell'anno. Non... Continua a leggere →
Per te è sempre la solita pizza?
Siamo tutti felici per il riconoscimento da parte dell'Unesco di uno dei nostri tanti tesori: la pizza napoletana, l'unica e verace, è finalmente patrimonio dell'umanità. Molto bella anche la motivazione: "Le competenze legate alla produzione della pizza, che include gesti, canzoni, espressioni visuali, gergo locale, capacità di maneggiare l'impasto, esibirsi e condividere è un indiscutibile... Continua a leggere →
Hai imparato a sognare?
Ho messo la caffettiera sul fornello e, mentre aspetto, mi sorge una domanda: e se Bialetti non avesse avuto la sua magnifica intuizione? E, soprattutto, se non avesse voluto con tutto se stesso realizzare quello che vedeva nella sua mente? Pare che l'idea di creare la Moka gli fosse venuta osservando sua moglie mentre faceva... Continua a leggere →
Si può mangiare l’arte?
Il ciclone annunciato nei giorni precedenti è arrivato puntuale, il 22 novembre, all'ITIS "Majorana" di Rossano. Tutti i presenti sono stati investiti dalla musica, dalla creatività, dall'arte. Nella foto una delle meraviglie create con gli ortaggi (io sono dietro) e sono stata tentata, per la prima volta, di mangiare un'opera d'arte. È stato un ciclone... Continua a leggere →