«Un vero uomo non cammina mai in linea retta, procede sempre agoràzain» «Agoraché?» «Agorazain, a zig zag, un po' a destra e un po' a sinistra.» «Quindi, senza mai fermarsi?» «Volendo, si può anche fermare, a patto, però, che resti agorazonta» «E che vuol dire?» «Che resti immobile ma con l'orecchio teso, attento a sentire... Continua a leggere →