Il Vintage Café e “Ti scrivo per abbracciarti”

Tre momenti diversi nel suggestivo Vintage Café di Corigliano Giuseppe De Rosis e Erminia Madeo mentre ci deliziano con sapienti riflessioni letterarie Io e Maria Curatolo, sensibile poetessa e autrice di "I racconti dell'anima" Una serata fantastica quella trascorsa al Vintage Café di Corigliano. Un meraviglioso salotto letterario ci ha accolti abbracciandoci con poesie, dipinti,... Continua a leggere →

La vita perfetta di Camilla Contini

Oggi vi presento Camilla Contini, la co-protagonista di "Ti scrivo per abbracciarti". Anche la sua vita, come quella di Beatrice Savoldi, la protagonista, era serena: una bella tenuta in campagna, ristrutturata da lei e da suo marito Luigi subito dopo il loro matrimonio, celebrato il 10 giugno 1922, e che dava lavoro a tanti braccianti... Continua a leggere →

La vita perfetta di Beatrice Savoldi

La vita di Beatrice Savoldi - moglie, mamma e architetto di successo - scorreva perfetta, sui binari che lei stessa aveva previsto. Finché, un giorno, l'imprevisto. Qui - con la tecnica dello "scribing" - ho sintetizzato tutte le persone che ruotano intorno a lei. Poi, nel corso del romanzo, se ne aggiungeranno tanti altri. Se... Continua a leggere →

Sai dove risiede la tua chiamata?

Dove si incrociano le tue capacità e le necessità del mondo risiede la tua chiamata. Aristotele Beatrice Savoldi e Camilla Contini - dopo aver molto sofferto - hanno infine capito (come già molto prima di loro l'aveva capito Aristotele) dove risiedeva la loro chiamata, quella - proprio quella - che le avrebbe liberate dalla loro... Continua a leggere →

Ti trovi davanti a un muro?

Hai iniziato un progetto. Hai aperto un negozio, oppure hai deciso di frequentare con regolarità la palestra, o magari finalmente ti sei deciso a imparare seriamente una lingua straniera. L'idea l'hai testata, hai ponderato a lungo la sua validità e parti con tanto entusiasmo. La partenza è andata benissimo, i clienti arrivano numerosi, stai facendo... Continua a leggere →

Non è il critico che conta

Non è il critico che conta, non l’uomo che indica perché il forte cade, o dove il realizzatore poteva far meglio. Il merito appartiene all’uomo che è nell’arena il cui viso è segnato dalla polvere e dal sudore; che lotta coraggiosamente; che sbaglia e può cadere ancora, perché non c’è conquista senza errore o debolezze,... Continua a leggere →

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