Sono affascinata dal miracolo che si compie ogni volta che comunichiamo, ci mettiamo l'uno di fronte all'altro e ci guardiamo negli occhi. Si verifica, in quei momenti, uno scambio bellissimo che diventa meraviglioso quando mi trovo su un palco, davanti a un pubblico. L'ultimo episodio, in ordine di tempo, risale al 19 agosto, a Mirto, sulla... Continua a leggere →
Almeno una volta
Io la penso così: almeno una volta al giorno devo fare qualcosa che mi fa stare bene e cercare di evitare quello che mi fa stare male. Sei anche tu fra quelli che hanno una lista di cose da fare ogni giorno... la "to do list"? Nel libro "Sulla linea... la mia vita dietro le... Continua a leggere →
Lo sai perché hai l’ulcera?
Perché hai solo due forme di comunicazione: il silenzio e la rabbia (dal film "Prima di mezzanotte") Quante persone conosciamo che tengono tutto dentro, non esternano i propri sentimenti, fanno finta di nulla e nascondono ciò che provano... perfino a se stessi? E quante ne vediamo che invece sfogano la propria rabbia (frustrazione, stress, sofferenza)... Continua a leggere →
Sotto un manto di stelle…
... Caloveto mi appare. A volte sogno (ad occhi aperti) la presentazione ideale per "Sulla linea... la mia vita dietro le sbarre". Vedo subito una piazza... È una bella piazza, nè troppo grande, nè troppo piccola, e ci sono tanti tavolini rotondi, piccoli, a breve distanza l'uno dall'altro. È sera... una sera dolce e serena.... Continua a leggere →
Polpette di melanzane e altri ricordi
Ti capita di sentire un profumo, un aroma, anche lieve, appena accennato e... a poco a poco ti appare nella mente una sensazione, un'emozione, un ricordo che risale a tanti anni fa, magari alla tua infanzia? È quello che succede a me, per esempio, quando sento il profumo delle polpette di melanzane. Il ricordo va... Continua a leggere →
Un’estate piena di sogni
Se ci hai fatto caso, la frase d'apertura di questo blog è " Se anche tu hai dei sogni ribelli che nel cassetto proprio non ci vogliono stare..." Sono affascinata dal potere dei sogni, dalla forza delle visioni e, soprattutto, da quello che spinge una persona animata dalla ferma volontà di realizzarli. Ognuno di noi... Continua a leggere →
Quella gentilezza non comune
Gli abitanti del luogo usarono verso di noi una gentilezza non comune, perchè accesero un gran fuoco e accolsero tutti per la pioggia e per il freddo. L'apostolo Paolo è sorpreso dall'accoglienza dei Maltesi quando fa naufragio sulla spiaggia di Malta e ricorda la loro gentilezza in Atti 28:2. Io non ho fatto naufragio ma... Continua a leggere →
Il canto del mare termina sulla riva… o nel cuore di chi l’ascolta?
Questi versi di Kahlil Gibran mi offrono l'opportunità, oggi, di parlare (o meglio, di scrivere) del rumore delle cose, non solo quelle della natura, ma anche dell'ambiente in cui viviamo. Sono ormai due settimane che mi alzo alle cinque (causa Esami di Stato) e, appena sveglia, mi metto consapevolmente in ascolto dei suoni dell'alba. Prima... Continua a leggere →
C’è chi vede e c’è chi osserva
Vedere ci viene naturale: basta che apriamo gli occhi e, se c'è luce sufficiente, le cose ci appaiono. Osservare, invece, richiede uno sforzo e un'intenzione: dobbiamo fare attenzione ad ogni minimo particolare, cogliere quello che non è evidente ad una prima occhiata, riuscire ad immaginare quello che potrebbe essere il collegamento fra ciò che vediamo... Continua a leggere →
Qual è la tua solitudine?
A quanto pare, uno dei temi più scelti all'esame di maturità, quest'anno, è stato quello sulla solitudine. Perchè tanti ragazzi hanno voluto scrivere su questo stato d'animo, apparentemente così lontano da loro? In inglese ci sono due parole per esprimere il concetto di solitudine e a me piace questa distinzione: SOLITUDE... quando si sceglie di... Continua a leggere →