La musica che stai ascoltando (clicca su Play o sull'immagine) è "Magico incontro" dei Rondò Veneziano, un brano che prima ti rilasserà, poi ti darà energia. Spero ti piaccia! All'inizio sono quindici minuti, poi ti accorgi dei benefici e allunghi a mezz'ora. E poi succede che arrivi a concederti il lusso di un'ora intera. Di... Continua a leggere →
O la rosa o il cardo: scegli
“Cose assai sorprendenti possono accadere a chi, avendo nella mente un pensiero sgradevole e scoraggiante, abbia semplicemente il buonsenso di accorgersene e scacciarlo via in tempo sostituendolo con un altro pensiero piacevole e ottimista. Due cose non possono occupare contemporaneamente lo stesso posto.Là dove coltivi la rosa, ragazzo mio, non può crescere il cardo.” (Frances... Continua a leggere →
In ogni libro c’è almeno una frase che aspetta proprio noi
Ci sono cose che il Coronavirus non potrà mai fermare: la forza delle idee.
I libri sono come noi e come i melograni
Che cosa accomuna i melograni, i libri e le persone?
Un libro può uccidere
Ci sono in giro libri pericolosi: avvelenano le tue convinzioni sbagliate, soffocano i tuoi punti di vista ammuffiti e strangolano i pre-giudizi. Stanne alla larga!
Sì, viaggiare…
Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi.
Sincronicità
“Il caso non esiste, e ciò che ci sembra casuale scaturisce dalle fonti più profonde”. (Friedrich Schiller) C'è un'intima connessione fra noi e l'ambiente che ci circonda. In determinati momenti, questa esercita un'attrazione che fa accadere degli eventi ai quali noi attribuiamo un significato importante. Quello che gli altri chiamano caso o magia o sorte,... Continua a leggere →
In monopattino
Si sono presentati in monopattino, sullo stesso monopattino, antico, di legno. Liquirizia e Clementino continuano a stupire e a divertire il pubblico che viene alle presentazioni del nostro libro e così è stato anche lo scorso 28 luglio all'Edoné Lounge Bar di Schiavonea. Lui, tolti ormai il cappellino e la sciarpetta di lana che... Continua a leggere →
Firenze e la sindrome di Stendhal
Ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da Santa Croce, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere. (Marie-Henri Beyle, in arte Stendhal, "Roma, Napoli e Firenze" 22 gennaio 1817) Nel 1970 sono... Continua a leggere →