Ci sono luci, accese ai primi di dicembre, che si spegneranno dopo l'Epifania. Ogni anno è così, lo sappiamo. E poi ci sono luci che, una volta accese, facciamo di tutto per non farle spegnere. Perché illuminano il nostro cammino; perché ravvivano la nostra vita; perché fanno brillare la nostra mente; perché riscaldano il nostro... Continua a leggere →
Ma dove vanno queste macchine?
Due indizi: sono in Algeria e le persone - ben duemilioniduecentomila - hanno atteso tutto l'anno questo giorno. Ti basta? No? Allora aggiungo che stanno andando a comprare un oggetto che per loro ha un grande valore, direi sacro. Ogni anno, in questo periodo, vanno in pellegrinaggio. Per gli Algerini si tratta di qualcosa di... Continua a leggere →
La cosa senza nome
“Che cos’è mai, quale cosa senza nome, imperscrutabile e ultraterrena è mai; quale signore e padrone nascosto e ingannatore, quale tiranno spietato mi comanda, perché contro tutti gli affetti e i desideri umani, io debba continuare a sospingere, ad agitarmi, a menare gomitate senza posa, accingendomi temerario a ciò che nel mio cuore, vero, naturale,... Continua a leggere →
Dopo la lettura ad alta voce…
... qualche foto per far riposare le parole. L'esperimento di leggere la favola di Oscar Wilde agli alunni della scuola media "A. Amarelli" di Rossano (Cs) è andato molto bene, oltre ogni previsione. I messaggi del Principe Felice e della Rondine sono piaciuti ai ragazzi, tanto da invogliarli a farmi domande, a scambiarsi riflessioni e... Continua a leggere →
Circondata da 70.000 libri
Stavolta non si è trattato di una scuola, nè di una piazza, nè di un teatro e nemmeno di un ristorante. Ieri "Sulla linea... la mia vita dietro le sbarre" (Ferrari editore) è stato invitato in una prestigiosa biblioteca che si trova a Roseto Capo Spulico (Cs). Questa biblioteca fa parte della Fondazione Roberto Farina... Continua a leggere →
C’è un Principe Felice nella tua città?
In una città (non si sa quale) c'è una statua che il Sindaco, i Consiglieri e tutta la popolazione hanno dedicato al loro Principe dopo la sua morte. È tutta ricoperta d'oro e pietre preziose. E c'è una rondine che deve partire per l'Egitto in vista dell'inverno. Le sue compagne sono già partite, lei si... Continua a leggere →
La liquirizia Amarelli e il senso del gusto
Stavolta prendo spunto da una frase pronunciata da Fortunato Amarelli, Amministratore Delegato dell'omonima fabbrica di liquirizia, per riflettere su un tema a me molto caro, vale a dire il senso del gusto per il bello, per il buono e per il vero: "Educare e quando necessario anche rieducare al gusto e ai sapori autentici,... Continua a leggere →
Sai cosa resta quando tutto passa?
Sono affascinata dal miracolo che si compie ogni volta che comunichiamo, ci mettiamo l'uno di fronte all'altro e ci guardiamo negli occhi. Si verifica, in quei momenti, uno scambio bellissimo che diventa meraviglioso quando mi trovo su un palco, davanti a un pubblico. L'ultimo episodio, in ordine di tempo, risale al 19 agosto, a Mirto, sulla... Continua a leggere →
Sotto un manto di stelle…
... Caloveto mi appare. A volte sogno (ad occhi aperti) la presentazione ideale per "Sulla linea... la mia vita dietro le sbarre". Vedo subito una piazza... È una bella piazza, nè troppo grande, nè troppo piccola, e ci sono tanti tavolini rotondi, piccoli, a breve distanza l'uno dall'altro. È sera... una sera dolce e serena.... Continua a leggere →
Spinti da un vento gagliardo
La Rassegna "Il libro... mio amico" si è conclusa il 7 giugno scorso con il bel pomeriggio di premiazione nel Palateatro di Mirto, offerto e presentato da Antonio Iapichino, il sociologo e giornalista che ne è stato anche il curatore. Perchè una premiazione alla fine di un progetto già bello e utile di suo? Perchè... Continua a leggere →