I libri sono pericolosi

Alice nel Paese delle Meraviglie

Oggi, nella Bottega dei rimedi, vi consiglio un classico che, più o meno tutti, abbiamo letto da bambini: Alice nel Paese delle meraviglie.

Anch’io, da bambina, l’ho letto e riletto tante volte, affascinata da Alice che, un giorno, leggendo un libro, si addormenta e sogna di seguire un coniglio bianco. Cade in un mondo sotterraneo fatto di paradossi, di assurdità e di nonsensi. Mentre insegue il coniglio le accadono le più improbabili disavventure.

Solo da adulta, però, leggendolo con occhi nuovi, mi sono accorta che contiene un bel po’ di spunti che possono essere utili per la nostra vita. E siccome di questi spunti ne ho trovati diversi, credo sia meglio dividere questo post in due parti. Perciò ora prendiamo in esame i primi 8.

 

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SPUNTI DI RIFLESSIONE SU “ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE”

(PARTE PRIMA)

 

La più grande metafora di questa favola è la crescita personale.

Quando Alice mangia, lei cresce; quando beve, si rimpicciolisce. Perciò impara presto ad usare le risorse del suo mondo per controllare la sua crescita.

 

RIFLESSIONE N°1: Cosa stiamo facendo noi per gestire la nostra crescita personale?

 

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Alice è una bambina molto curiosa perciò, quando vede un coniglio con un orologio, decide di seguirlo.

 

RIFLESSIONE N°2: Seguiamo il coniglio bianco.

Quando Alice segue Bianconiglio, lei scopre cose che neanche immaginava. Questo per noi significa che bisogna essere curiosi. Lo so che si dice che “la curiosità uccise il gatto”, ma molti grandi autori, inventori e leader erano curiosi e nessuno di noi oggi potrebbe beneficiare della loro curiosità se loro non avessero inseguito il loro coniglio bianco.

 

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Alice cadde nella tana di Bianconiglio.

 

RIFLESSIONE N°3: A volte dobbiamo cadere nella tana del coniglio…

…per scoprire quello che dobbiamo essere o per capire dove vogliamo andare.

Prima di inseguire Bianconiglio Alice non era felice. La sua vita, il suo futuro e tutto il resto sembravano fuori controllo. Questo succede anche nella vita, e come succede a molti quando sono sotto pressione o in angoscia, come Alice cadono in un grande buco nero. Lei non aveva idea di dove si trovasse né dove stesse andando ma, per tutto il tempo in cui si trovò nel Paese delle Meraviglie, il suo obiettivo era quello di trovare una via per ritornare a casa.

Quando le persone sprofondano in un qualsiasi buco nero (droga, malattia, perdita del lavoro…) è facile rimanere lì, invece dovrebbero seguire l’esempio di Alice e cominciare a cercare una via d’uscita.

 

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Alice: – Mi dici, per piacere, che strada devo prendere?

Lo Stregatto: – Dipende più che altro da dove vuoi andare.

Alice: – Non mi interessa tanto dove…

Lo Stregatto: – Allora una strada vale l’altra.

 

RIFLESSIONE N° 4: Decidiamo dove vogliamo andare.

Cosa vogliamo raggiungere? Non vaghiamo, nella nostra vita, come Alice. Troviamo, invece, la nostra passione, scopriamo il nostro sentiero e cominciamo a percorrerlo. Più chiara è la direzione da prendere, più semplice sarà raggiungere l’obiettivo.

 

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  Il Re: – Inizia dall’inizio e vai avanti finché non arrivi alla fine. Poi fermati.

 

RIFLESSIONE N° 5: Ogni grande viaggio comincia con un piccolo passo.

Sapremo quando avremo raggiunto la fine (di un progetto, di un lavoro…) quando ci saremo arrivati.

 

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Alice: – È inutile tornare a ieri, perché ero una persona diversa.

 

RIFLESSIONE N° 6: Non restiamo aggrappati al passato.

Non guardiamo alla persona che eravamo prima. Cresciamo, invece, e diventiamo una persona migliore. Sta a noi decidere se continuare ad essere quello che eravamo ieri o lavorare per essere una persona migliore domani.

 

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Alice rise: – È inutile che ci provi, non si può credere ad una cosa impossibile!

La Regina: – Oserei dire che non ti sei allenata molto. Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz’ora al giorno. A volte riuscivo a credere a sei cose impossibili prima di colazione.

 

RIFLESSIONE N° 7: Sfidiamo la nostra creatività.

Immaginiamo di pensare ad una sola cosa impossibile ogni giorno. Potremmo scoprire altri modi per risolvere un problema o, chissà… creare qualcosa che nono esiste ancora!

Cos’è la vita senza sogni e speranze che a noi sembrano impossibili? Quanti di noi, come Alice, sono così sicuri che una cosa è impossibile e non ci provano nemmeno? Bisogna provare ed avere, nello stesso tempo, una buona attitudine. Dobbiamo fare uno sforzo, certo. Fare, piuttosto che pensare solo a fare. Dobbiamo credere che le cose che ci sembrano impossibili sono possibili.

Quali sono i nostri sogni, le nostre visioni? Possiamo realizzarle. Non sarà facile, ma dobbiamo crederci.

 

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La Regina Rossa: – Qui, vedi, devi correre più che puoi, per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche altra parte devi correre almeno il doppio!

 

RIFLESSIONE N°8: Non rimaniamo fermi.

Per rimanere nella propria posizione non si deve rimanere fermi ma ci si deve muovere più in fretta degli altri.

Siamo onesti, avere degli obiettivi e grandi sogni può spaventare e a volte sembra molto più facile rimanere dove siamo e continuare a fare quello che stiamo facendo. Ma rimanere fermi significa che le cose non cambieranno mai.

 

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Pensi ancora che Alice sia una favola solo per bambini?

Arrividerci alla prossima puntata!

2 commenti

  1. Un ottimo classico, concordo con te Letizia…dietro una bella storia come questa sicuramente c’è la metafora di un mondo che spesso non comprendiamo e che ci sottopone a prove e a strade impervie e imperscrutabili…un ottimo libro su cui meditare molto.

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